Atalanta-Napoli 3-1, orobici in finale con la Juve

Atalanta-Napoli 3-1, orobici in finale con la Juve
11 febbraio 2021

Sarà Atalanta-Juventus la finale di Coppa Italia 2020/2021. Dopo lo 0-0 dell’andata, la squadra di Gasperini ha battuto 3-1 il Napoli nella semifinale di ritorno, conquistando il pass per l’ultimo atto del torneo contro i bianconeri. Il 19 maggio gli orobici contenderanno il trofeo alla Juventus (sede ancora da stabilire). Sutalo sulla fascia destra di Gasperini (assenti Hateboer e Maehle), a sinistra c’è Gosens. Pessina alle spalle di Zapata e Muriel, Ilicic parte dalla panchina. Gattuso con le simultanee assenze di Koulibaly e Manolas, la difesa centrale è composta da Maksimovic e Rrhamani. Tridente d’attacco con Insigne, Osimhen e Lozano. Squillo di Insigne che controlla e calcia al volo da fuori area, diagonale non distante dal palo. Spietata, invece, l’Atalanta. Zapata controlla palla ai 18 metri e scarica un diagonale a mezza altezza che non dà scampo a Ospina (10′). Pochi giri di lancetta (16′) e Gosens imbuca per Zapata sulla destra dell’area di rigore, il colombiano tocca di prima per l’inserimento di Pessina che manda il pallone a sbattere sulla faccia interna del palo e finire la corsa in rete. Osimhen fa enormemente fatica, Insigne e Lozano non riescono ad assisterlo.

Imperversa, invece, Muriel che sfiora il palo lontano con un diagonale da dentro l’area. Altra tegola per Gattuso è l’infortunio di Hysaj prima dell’intervallo, subentra Mario Rui. Aggressivo il Napoli a inizio ripresa, Politano rileva Elmas. E l’intraprendenza paga subito. Bakayoko sfonda sulla destra e conclude, deviazione di Palomino che diventa un assist per Lozano, Gollini respinge la conclusione ma la palla torna al messicano che insacca senza problemi. Al 52′ qualificazione riaperta. Gasperini inserisce Ilicic per Muriel, l’Atalanta cerca un equilibrio diverso. Lo sloveno trova Gosens al limite dell’area piccola, la girata col contrasto del difensore è debole. Zapata viene contrastato in corner, sul quale Djimsiti impegna Ospina. Gattuso cambia le pedine a centrocampo: Lobotka e Demme per Bakayoko e Zielinski. Il tedesco scippa il pallone a Ilicic che stava girando in rete dal dischetto. Poi è Ospina a respingere la fiondata dal limite dello sloveno. Eccellente l’intervento del portiere anche su Pessina. Grande pressione orobica, al Napoli basta una scintilla per far capire che la partita è in bilico: lancio per Demme che elude il fuorigioco e va sul fondo, cross basso per Osimhen, la respinta di Gollini vale un gol. L’Atalanta ‘vede gli spettri’ dell’ultima di campionato con il Torino (3 gol subiti in rimonta), al 78′ Pessina scaccia la paura: Ilicic tocca per Zapata spalle alla porta, tocco sull’inserimento del trequartista che si presenta a tu per tu con Ospina e fa doppietta. Gattuso aveva già deciso l’avvicendamento di Osimhen con Petagna (il nigeriano non ha ancora i 90′) e lo effettua subito dopo la rete avversaria. Generoso il finale del Napoli. Gollini manda in corner la conclusione velenosa di Mario Rui.

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