Barcellona: muore tedesca ferita, ora 16 i morti. Paese in piazza contro terrorismo

27 agosto 2017

E’ morta una cittadina tedesca ferita gravemente nella strage a Barcellona. La vittima, riferisce La Vanguardia, aveva 51 anni e si trovava ricoverata nell’Hospital del Mar dal 17 agosto scorso. Con la sua morte sale a 16 il numero delle persone uccise nei recenti attacchi in Spagna. Intanto, ieri si è svolta una manifestazione a cui hanno partecipato decine di migliaia di spagnoli e turisti e che si sono riversate sulle strade di Barcellona per marciare contro il terrorismo, dopo gli attentati contro la Catalogna della scorsa settimana. A guidare il corteo – preceduto da un gigantesco striscione con il motto della mannifestazione, “No tinc por” (“Non ho paura”) – sono stati rappresentanti delle forze dell’ordine, dei servizi di soccorso, dei medici e delle organizzazioni civili e di quartiere, come già anticipato dal sindaco Ada Colau che non ha voluto nessuno degli esponenti politici, relegati più indietro come lo stesso monarca spagnolo, Felipe VI.

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Come riporta il quotidiano spagnolo El Pais sia il Capo dello Stato che il presidente del governo spagnolo Mariano Rajoy sono stati ricevuti dai fischi di molti manifestanti; nel corteo non sono mancate le bandiere inidpendentiste catalane. Manifestazioni analoghe, sono state organizzate non solo a Madrid ma anche in altre città come Valencia, Alicante, Castellòn e Vigo. La città sul Mediterraneo è ancora in lutto dopo che lo scorso 17 agosto un furgone si è lanciato contro la folla sulle Ramblas, affollate come al solito di cittadini e turisti; poche ore dopo è avvenuto un altro attacco, con tattica analoga, nella città di Cambrils più a sud. Negli attacchi hanno perso la vita sedici persone e il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha chiesto alla nazione di mostrare il suo “amore” e la sua solidarietà verso la Catalogna, dove gli attacchi sono avvenuti. La marcia arriva inoltre dopo gli accoltellamenti di venerdì sera contro soldati e poliziotti a Bruxelles e Londra. Al corteo ha partecipato, inoltre, re Felipe VI, il primo sovrano spagnolo a prendere parte a una manifestazione da quando (1975) la monarchia è stata reintrodotta dopo la morte del dittatore Francisco Franco.

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