A Cannes Palma d’onore ad Alain Delon, l’ira delle femministe

9 maggio 2019

Il Festival di Cannes ha confermato l’intenzione di assegnare la Palma d’onore ad Alain Delon. “Siamo felici che Alain Delon abbia accettato di essere omaggiato dal Festival. Nonostante abbia a lungo esitato”, ha indicato il delegato generale del Festival, Thierry Frémaux. Un riconoscimento che ha fatto infuriare le femministe americane, secondo le quali il divo francese è un uomo dai valori ripugnanti, che ha ammesso di avere schiaffeggiato delle donne e ha definito le relazioni gay contro-natura.

La fondatrice di Women and Hollywood, Melissa Silverstein, dalle colonne del magazine Variety si è detta “molto delusa” per il riconoscimento assegnato a Delon, che si è inoltre schierato con il Fronte nazionale, partito di estrema destra francese. Per l’associazione francese Osez le Féminisme, con questo premio a Delon “Cannes invia un segnale negativo alle donne e alle vittime di violenza”. Delon, oggi 83 anni, non ha mai ricevuto un riconoscimento sulla Croisette nella sua lunga carriera. L’ultima volta che si è recato a Cannes era il 2013, per la proiezione della copia restaurata di “Delitto in pieno sole” (1960) di René Clément e prima ancora nel 2010 per la presentazione della versione restaurata de “Il Gattopardo” (1963) di Luchino Visconti. La star francese, nota per il suo egocentrismo e le sue provocazioni, negli anni ha più volte criticato e boicottato il festival, nonostante la sua carriera sia iniziata proprio qui, nel 1957.

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