Coronavirus, Cts: tra 6-8 settimane potrebbe arrivare svolta

Coronavirus, Cts: tra 6-8 settimane potrebbe arrivare svolta
7 aprile 2021

Sono 13.708 (7.767 ieri) i nuovi casi di Sars-Cov-2 registrati nelle ultime 24 ore e 627 (421 ieri) i decessi. Gli attuali positivi sono 547.837, dei quali 514.838 si trovano in isolamento domiciliare, 29.316 sono ricoverati con sintomi. In terapia intensiva sono ricoverate 3.683 persone: 276 gli ingressi nelle ultime 24 ore. Da inizio pandemia i casi sono stati 3.700.393, 112.374 le vittime. Dopo il rallentamento dei giorni di Pasqua, i tamponi sono notevolmente risaliti a quota 339.939 (contro i 112.962 di ieri). Il tasso di positività è del 4%, ieri era al 6,9%, quindi in calo del 2,9% in 24 ore. 

La regione che oggi registra il maggior incremento di casi positivi è Lombardia con +2.569, seguita dal Piemonte con +1.464, la Campania con +1.358, la Puglia con + 1.255, il Veneto con +1.111 e il Lazio con 1.081 (ieri era stata la più colpita dai contagi con 1.120 casi). Le altre Regioni hanno meno di mille casi e quelle con meno nuovi contagi sono il Molise (4) e la Valle d’Aosta (60).

Cts: tra 6-8 settimane potrebbe arrivare svolta

“Il messaggio che deve passare è che siamo all`ultimo mezzo miglio. Stanno arrivando i vaccini, abbiamo già vaccinato una decina di milioni di italiani. Arriviamo a 25-30 milioni di vaccinati entro un mese e mezzo o due e avremo la svolta. Se tutto va bene in 6-8 settimane saremo fuori”. È quanto ha affermato Sergio Abrignani, immunologo dell` Università Statale di Milano e membro del Comitato tecnico scientifico (Cts). “Due mesi fa – ha aggiunto – la Gran Bretagna era come siamo noi ora, l`obiettivo che dobbiamo avere noi è arrivare, a inizio giugno dov`è ora la Gran Bretagna. È possibile. Si tratta di vaccinare tutti i suscettibili, sono 10-11 milioni di persone, più un`altra frazione. Oggi siamo a 300 mila dosi di vaccino al giorno, L`obiettivo è vaccinare in due mesi almeno altri 20 milioni di italiani e sfiorare i 30 milioni di vaccinati a inizio estate e saremo come la Gran Bretagna ora, con 10-20 morti al giorno, e riapriremo tutto. Sembra una cosa distantissima oggi, ma in Gran Bretagna erano come noi due mesi fa”.

 

Leggi anche:
Ponte Morandi, Aspi valutò ipotesi demolizione nel 2003

 

Segui ilfogliettone.it su facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti