La coppia cinese non ha più il coronavirus In Emilia la dodicesima vittima, 374 contagiati

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26 febbraio 2020

Il bilancio delle vittime del virus si aggrava ancora: dodici morti mente il numero dei contagi schizza a 374. È stato registrato, infatti, il primo decesso in Emilia-Romagna: il paziente era un cittadino lombardo, un 70enne già affetto da importanti patologie pregresse. Proveniente da uno dei Comuni della “zona rossa” lombarda, era stato ricoverato all’ospedale di Piacenza e poi trasferito in terapia intensiva a Parma. Quattro i nuovi casi di positività al Coronavirus in regione, di cui 2 a Piacenza e 2 nella provincia di Modena: si tratta di contagi tutti riconducibili al focolaio lombardo, nessuno di questi è in condizioni critiche.

Intanto sono oltre 8.600 i tamponi realizzati sulla popolazione italiana. E fra questi c’è il primo caso in Liguria di persona risultata positiva al test, che ha fatto scattare un’ordinanza sindacale per ordinare agli attuali ospiti dell’albergo di Alassio hotel ‘Al Mare’ e hotel ‘Bel Sit’ di via Boselli, ai loro proprietari, nonché ai loro dipendenti, dove è stata ospite la donna di 72 anni affetta da coronavirus e che faceva parte di un gruppo di turisti, di rimanere in isolamento obbligatorio presso la stessa struttura. Sulle misure che sta prendendo l’Italia “c’è accordo totale dalla Ue e dalla Organizzazione mondiale della sanità”. A dirlo è stato Walter Ricciardi dell’Oms e neo consulente del ministro della Salute. Sempre dall’Oms sono state ribadite alcune informazioni: “Le mascherine non servono ai sani”, “i tamponi vanno fatti solo in presenza di sintomi”. “In Cina – ha evidenziato Ricciardi – la mancanza di catena di comando e trasparenza ha creato una situazione analoga a quella della Sars”.

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In Piemonte, dove il governatore regionale Alberto Cirio è soddisfatto di come è stata gestita la situazione e sottolinea che i casi di contagio si sono fermati a 3, la parola d’ordine resta “non abbassare la guardia”. Intanto la Presidenza del Consiglio ha smentito le notizie circolate nelle ultime ore su una presunta chiusura, per decisione del presidente Giuseppe Conte, di tutte le scuole di ogni ordine e grado. “Le decisioni e le misure adottate dal governo vengono comunicate esclusivamente attraverso i canali e le fonti ufficiali”, ha chiarito una nota di Palazzo Chigi.

INDENNITA’ E FISCO
 
Per i lavoratori autonomi e partite Iva delle zone rosse colpite dal Coronavirus sarà prevista un’indennità fino a 500 euro per un massimo di tre mesi, secondo quanto avrebbe anticipato la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo alle parti sociali. Lo si apprende da fonti presenti al tavolo al ministero. Mentre il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri annuncia che “ho già firmato un primo decreto che sospende le scadenze fiscali” nelle aree in quarantena. Gualtieri scrive su Facebook: “Oggi abbiamo riunito la task force sul coronavirus al Mef. Stiamo predisponendo le misure necessarie per affrontare al meglio le molteplici implicazioni economiche del coronavirus. Cittadini, professionisti, imprese non vanno lasciati soli in questo momento di difficoltà, ma vanno sostenuti con il massimo impegno. Per questo abbiamo immediatamente sospeso le tasse nei comuni della “zona rossa” e siamo al lavoro per altri provvedimenti come la sospensione delle rate dei mutui, delle bollette, dei versamenti dei contributi previdenziali, e per misure più generali a sostegno dei settori più colpiti. Ora è il momento della responsabilità e della coesione. Nessuno deve essere lasciato da solo”.

REFERENDUM

L’emergenza coronavirus non porterà a un rinvio del referendum costituzionale previsto il 29 marzo ha detto il ministro dell’economia Roberto Gualtieri, aggiungendo che “non penso che ci siano le condizioni oggi per rimandare il referendum”.

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PALERMO

Aumenta il numero dei casi di contagio da virus Covid-19 a Palermo. Oltre alla turista bergamasca risultata positiva al tampone e ricoverata all’ospedale Cervello, l’esame avrebbe dato lo stesso esito per il marito e un altro componente del gruppo in vacanza da sei giorni nel capoluogo siciliano. Si attende comunque il responso definitivo dei campioni di dna spediti allo Spallanzani di Roma. Il resto del gruppo di turisti, 40 persone in tutto, è ancora in isolamento in un albergo. Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha invitato i prefetti dell’Isola a una riunione straordinaria per coordinare le iniziative necessarie da adottare per fronteggiare l’emergenza nazionale.

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