Covid, Toscana ad alto rischio con ospedali al collasso

Covid, Toscana ad alto rischio con ospedali al collasso
7 aprile 2021

La Regione Toscana da fiore all’occhiello nella lotta al coronavirus è finita nell’occhio del ciclone, con una spirale che, al momento, non si riesce ad invertire, e risulta, con Calabria e Liguria, tra le Regioni “con alto rischio”. In queste settimane si è parlato molto delle vaccinazioni degli ultraottantenni. La campagna per questo target fondamentale è partita in netto ritardo e, col 46,11% delle persone raggiunte dalla prima dose, il divario rispetto alle altre Regioni sta rallentando. Ma le seconde dosi per gli over 80 sono ferme al 19,77% (peggio ha fatto solo la Sardegna).

Prima degli over 80 sono stati vaccinati anche gli amministrativi della sanità e gli avvocati, e la scelta di non dare priorità agli over 80, è stata pesante e continuerà a farsi sentire, con le sue ripercussioni sugli ospedali, ridotti al collasso dalla nuova ondata. I pazienti Covid, alle 12 di oggi, in Toscana sono 1.999, 550 in più rispetto al picco di un anno fa. E si scherza con il fuoco con le terapie intensive: 275 in terapia intensiva, poco meno della soglia massima finora raggiunta di 298. Secondo quanto riporta La Nazione, negli ospedali dell’Asl Toscana centro circa 50 pazienti hanno trascorso la notte nei letti dell’osservazione breve intensiva: non hanno potuto essere ricevuti nei reparti ormai stracolmi.

Tra le scelte contestate alla Giunta regionale, quella di aver tenuto in zona gialla fino all’ultimo minuto utile possibile l’area metropolitana di Firenze, che conta circa un terzo dell’intera popolazione toscana, col risultato di non avere più “alcune micro-zone rosse chirurgicamente individuate”, come ha sempre ripetuto il presidente Eugenio Giani, ma un’unica Regione rossa con brutte prospettive per tutto il mese di aprile.

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