Cresce nel Pd un fronte trasversale contrario alle primarie con il M5S. E Renzi pensa a Salis

Telefonate riservate a deputati, senatori ed ex ministri del governo Conte II rivelano timori diffusi sulla sfida interna al Movimento 5 Stelle, in vista delle elezioni del 2027.

Elly Schlein

Elly Schlein

Un fronte trasversale di deputati, senatori e dirigenti del Partito Democratico si oppone alla sfida alle primarie contro il Movimento 5 Stelle voluta da Elly Schlein. Lo rivela una ricostruzione del Corriere della Sera basata su una serie di telefonate riservate a esponenti romani del partito, che restituisce un quadro di dubbi diffusi sulla tenuta del campo largo in vista delle elezioni del 2027.

Le telefonate ai vertici romani

Il retroscena del quotidiano descrive una raffica di contatti tra deputati, senatori e big romani del Pd, da cui emerge un timore condiviso: la competizione con Giuseppe Conte potrebbe trasformarsi in quello che alcuni interlocutori definiscono un “bagno di sangue”, con effetti negativi sulle chance del campo largo contro il centrodestra di Giorgia Meloni nel 2027. A colpire, secondo la ricostruzione, è la trasversalità dei dubbi: coinvolgono anche esponenti considerati vicini alla segretaria, che pur non esponendosi pubblicamente condividono le stesse riserve.

Bettini frena sui referendum interni

Tra i nomi citati compare Goffredo Bettini, tra i più convinti sostenitori storici dello strumento delle primarie, che secondo il retroscena mostra oggi un atteggiamento più cauto sull’ipotesi di sfidare il M5S con questa modalità. Il mutamento di posizione di una figura storicamente identificata con le consultazioni interne viene letto dal quotidiano come un indicatore della portata del malessere.

Franceschini e il blocco ex ministri

Dietro le quinte si starebbe consolidando, secondo la ricostruzione, un blocco di “contiani dem” composto da ex ministri del governo Conte II. Ne farebbero parte Roberto Speranza, ex responsabile della Salute, e Dario Franceschini, ex ministro della Cultura e considerato il manovratore più esperto del Nazareno. Speranza avrebbe trovato collocazione stabile nella corrente guidata da Franceschini, che il retroscena indica come punto di riferimento di quest’area.

La spaccatura sullo slogan di Schlein

Il fronte critico si innesta su una divisione già nota all’interno del partito. Schlein sostiene la linea “prima il programma, poi le primarie”, appoggiata da Stefano Bonaccini. Speranza ha già definito pubblicamente la sfida alle primarie un “clamoroso autogol”, posizione che riassume le riserve del blocco degli ex ministri contiani sulla strategia della segretaria.

I renziani guardano a Salis

Sul fronte opposto del partito, l’area renziana, indebolita all’interno del Pd e alla ricerca di nuovi spazi politici, osserva con interesse l’ipotesi di una candidatura della sindaca di Genova Silvia Salis come possibile terzo soggetto tra Schlein e Conte. Si tratterebbe di un’opzione capace di ridisegnare gli equilibri della competizione interna, ancora tutta da verificare.

Gori e Patuanelli in difesa

Non tutto il partito condivide le riserve emerse dal retroscena. L’eurodeputato Giorgio Gori difende le primarie come occasione utile a “rinsaldare il patto di coalizione”. Sul fronte del Movimento 5 Stelle, il senatore Stefano Patuanelli rivendica il valore dello strumento come “momento di grande coinvolgimento” delle comunità di base, respingendo implicitamente le letture più critiche circolate nel Pd.

Le incognite verso il 2027

Il quadro che emerge dal retroscena sposta l’attenzione dal confronto tra Schlein e Conte a una partita interna al Pd, tra chi sostiene la segretaria pubblicamente e chi ne starebbe già limando la leadership senza esporsi. Non sono ancora stati resi noti tempi e modalità con cui la segreteria intende sciogliere il nodo delle primarie, né se il blocco dei contiani dem intende formalizzare la propria posizione in una sede ufficiale del partito. Lo scenario resta aperto, in un campo largo che deve ancora trovare una linea condivisa in vista del voto del 2027.