Derby alla Juve, in semifinale contro l’Atalanta

Derby alla Juve, in semifinale contro l’Atalanta
3 gennaio 2018

La Juventus affrontera’ l’Atalanta nella semifinale di Coppa Italia. Stasera, nei quarti, i bianconeri hanno fatto loro il derby dell’Allianz Stadium battendo il Torino per 2-0. Come da previsioni della vigilia, Allegri ha potuto far fronte all’impegno infrasettimanale affidandosi al turn-over un po’ in tutti i reparti. Sei gli innesti rispetto alla gara di campionato a Verona: Sturaro, Rugani e Asamoah dentro in difesa, Marchisio a centrocampo e Douglas Costa in attacco. Scelte obbligate per il 4-3-3 di Sinisa Mihajlovic viste le tante assenze tra cui quella in attacco di Belotti. Berenguer, Niang e Iago Falque formano il trio offensivo supportato da Acquah, Rincon e Baselli. Juventus in vantaggio al quarto d’ora con Douglas Costa favorito da un rimpallo di un rinvio di Baselli sul piede di Dybala e bravo a insaccare dal limite con un sinistro imparabile per Milinkovic-Savic. Due minuti dopo i bianconeri non sono stati capaci di raddoppiare con Dybala, che di potenza ha calciato alto da posizione favorevole e sul capovolgimento di fronte la grande chance e’ capitata sui piedi di Niang ma la conclusione in diagonale di sinistro ha battuto sulla base del palo ed e’ uscita dallo specchio.

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Ancora Dybala ad un passo dal raddoppio al 28′ al termine di una grande azione sulla destra di Douglas Costa: la Joya, assistita dal brasiliano, ha battuto a rete trovando il riflesso del portiere granata. Anche nella ripresa la Juventus ha continuato ad avere in mano le chiavi della partita assediando un Torino capace di mettere la testa nella meta’ campo avversaria in rare occasioni. I bianconeri hanno continuato a spingere in cerca del raddoppio che poteva arrivare al 7′, quando un assist rasoterra dalla destra di Douglas Costa e’ stato mancato clamorosamente da Mandzukic davanti alla porta, e al 14′, quando invece e’ stato Nkoulou a deviare in corner una conclusione ravvicinata di Matuidi. Al 22′ ecco il secondo gol juventino seppur viziato da un sospetto fallo di Khedira su Acquah in avvio di azione, anche se non rilevato dall’arbitro Doveri nonostante l’utilizzo del Var: stavolta Mandzukic ha approfittato di una disattenzione della difesa granata su lancio di Dybala e solo davanti a Milinkovi-Savic ha messo la palla in rete con un pallonetto di destro. Veementi le proteste di Mihajlovic nei confronti di Doveri che e’ stato costretto a spedire il tecnico granata anzitempo negli spogliatoi. Nel finale ancora bianconeri in avanti a caccia della terza marcatura che non e’ arrivata nonostante l’inserimento di Higuain in attacco.

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ALLEGRI “Abbiamo raggiunto la semifinale per il quarto anno consecutivo. Ora manca l’ultimo sforzo, quello di sabato”. La soddisfazione nelle parole di Allegri dopo la vittoria per 2-0 nel derby e il conseguente accesso alla semifinale di Coppa Italia: “Nonostante i sette cambi rispetto a sabato la partita e’ stata interpretata bene da tutti – ha aggiunto il tecnico bianconero -, hanno risposto tutti bene. All’inizio abbiamo rischiato, ci siamo addormentati e loro sono stati bravi a giocare sulle ripartenze. Nel secondo tempo e’ stata una partita diversa, abbiamo avuto diverse occasioni e sono contento di quanto fatto”. Nel prossimo turno di Coppa Italia i bianconeri affronteranno l’Atalanta, che ha estromesso il Napoli dalla corsa alla Coppa Italia: “Dobbiamo continuare cosi’, l’Atalanta ha passato meritatamente il turno: e’ una realta’ del calcio italiano, fisica, tecnica, ben organizzata. Sara’ difficile superarla in semifinale”.

MIHAJLOVIC Non si presenta Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa dopo il derby perso con la Juve, valido per i quarti di finale di Coppa Italia. Allontanato dal campo dopo il gol del 2-0, è stato sostituito da Attilio Lombardo per le dichiarazioni nel dopo gara. Ed è proprio il suo vice a rappresentarlo, raccontando così l’episodio dal punto di vista granata: “È meglio che lo racconti io… No, non si rischia comunque di andare nel penale, il nostro mister passa per un burbero ma è una bravissima persona. Non possiamo essere contenti, non possiamo dire che Khedira abbia toccato la palla e non Acquah. Rivedendo l’azione si vede che Acquah tocca la palla e poi viene investito da Khedira. Non capisco – conclude Lombardo – come abbia fatto l’arbitro a invertire quello che abbiamo visto anche noi”.

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