Mondiali di calcio, lesione muscolare di Neymar accende l’allarme nel ritiro del Brasile
La risonanza magnetica effettuata sul numero dieci verdeoro ha ridefinito la gravità del problema riscontrato inizialmente durante l’incontro con il Santos. L’attaccante rischia ora di saltare la prima sfida del torneo iridato contro il Marocco, costringendo lo staff tecnico a ridisegnare la formazione titolare. Il trauma, risalente allo scorso 17 maggio, era stato inizialmente catalogato come un lieve risentimento, un semplice edema da riassorbire in pochi giorni.
Gli esami strumentali condotti nel centro tecnico di Teresópolis hanno invece evidenziato una lesione muscolare di secondo grado al polpaccio sinistro. Il responso del medico della nazionale, Rodrigo Lasmar, non lascia spazio a interpretazioni ottimistiche e fissa i tempi di recupero in una finestra temporale compresa tra le due e le tre settimane. Si tratta di un quadro clinico delicato che impone cautela per evitare ricadute letali.
Il verdetto dei medici
La stima dei giorni necessari alla guarigione clinica esclude automaticamente il calciatore dai prossimi impegni agonistici della Seleção. Il Brasile dovrà fare a meno del proprio punto di riferimento offensivo nei test di preparazione programmati contro il Panama, il 31 maggio, e contro l’Egitto, il 6 giugno.
L’obiettivo principale dello staff sanitario diventa ora il recupero, anche parziale, per la partita del 13 giugno a Fortaleza, dove l’undici guidato dal commissario tecnico affronterà il Marocco nel match di apertura del girone. Le condizioni dell’attaccante verranno monitorate su base quotidiana attraverso terapie specifiche e carichi di lavoro differenziati. La federazione mantiene il riserbo sulle reali percentuali di impiego, ma l’ambiente esprime profonda apprensione per l’evoluzione di un infortunio che rischia di compromettere la strategia tattica pianificata per l’intera competizione.
