Baldini lancia la baby Italia a Lussemburgo, decisiva la testa di Esposito nella ripresa

Italia

(foto x.com/Azzurri)

La nuova Italia sperimentale di Silvio Baldini supera il Lussemburgo grazie a un colpo di testa di Pio Esposito in avvio di secondo tempo. Una vittoria maturata in un contesto di forte rotazione, con diversi esordienti e un’impostazione tattica ancora in definizione.

Debutti e assetto iniziale

Silvio Baldini

Il 4-3-3 scelto da Baldini ruota attorno a pochi riferimenti esperti e a un ampio utilizzo di giovani provenienti dai settori giovanili e dalla Serie B. Tra i riferimenti tecnici anche Gianluigi Donnarumma, chiamato a dare stabilità a una linea difensiva inedita. Il Lussemburgo di Strasser si compatta con ordine, rinunciando a pressione alta e puntando sulle ripartenze.

Baldini e la lettura del primo tempo

Le difficoltà iniziali trovano riscontro nelle parole del commissario tecnico. “Sono molto soddisfatto, sapevo che questi ragazzi hanno dei valori. La maggior parte di loro è debuttante, i nostri tifosi presenti qui ci hanno fatto sentire quanto ci vogliono bene. Non è mai scontato ma sapevo che avrebbero vinto, le stelle erano dalla nostra parte”.

Sul piano tecnico aggiunge: “La squadra in fase offensiva ha creato delle azioni ma è in grado di creare azioni migliori. Oggi, soprattutto nel primo tempo, queste azioni non le facevano e per questo era difficile arrivare al tiro”. La prima frazione si chiude senza reti, con poche occasioni: un tacco di Esposito e una conclusione di Koleosho respinta.

Ripresa e rete decisiva

La svolta arriva subito dopo l’intervallo. Calcio d’angolo di Pisilli, inserimento sul primo palo di Esposito e vantaggio azzurro. L’episodio cambia l’inerzia e consente all’Italia di alzare il ritmo. Seguono diverse occasioni: un palo di Pisilli e una conclusione alta di Fini, entrato dalla panchina. Il Lussemburgo prova a rispondere ma senza incidere.

Gestione e lettura finale

La fase finale è di controllo. L’Italia mantiene ordine e compattezza, concedendo poco agli avversari. La manovra resta però incompleta negli ultimi metri. Baldini chiude con una riflessione personale: “Io sono un po’ strano. Quando ci sono queste partite non sento emozione, ma al massimo la preoccupazione di non sentirmi utile per questi ragazzi. Se sbagli, come un ingranaggio in un orologio, rischi di inceppare un meccanismo. La mia preoccupazione è questa”. Un test utile per verificare profondità e tenuta mentale del gruppo.

Parla Pio Esposito

“Sono contento di aver aiutato la squadra oggi ad aver portato a casa il risultato, abbiamo preso la partita col massimo impegno possibile”. Lo ha dichiarato Pio Esposito, match winner della partita dell’Italia in Lussemburgo. “Mi fa piacere aver dato una mano, cerco di dare il massimo anche come servizio per la squadra quando sono in campo”, ha aggiunto.

“Oggi è stata una bellissima cosa essere a fianco dei miei compagni durante il loro debutto, l’ho provato qualche mese fa. Vederli emozionati è stato bello, e anche combattere al loro fianco”. Quanto alla responsabilità del peso di questa Nazionale, Esposito ha detto: “Sicuramente abbiamo senso di resposabilità per la maglia che indossiamo. Siamo giovani, ma validi. Dobbiamo dimostrarlo partita dopo partita”.