Draghi al Congresso Usa: con Ucraina colpiti valori democrazia

Draghi al Congresso Usa: con Ucraina colpiti valori democrazia
Nancy Pelosi e Mario Draghi
12 maggio 2022

“L’invasione russa dell’Ucraina rappresenta una sfida importante per i valori al centro della democrazia. Non è in gioco solo l’integrità territoriale dell’Ucraina, la sua sovranità, la sua indipendenza. Questo è un attacco al sistema internazionale basato sulle regole che abbiamo costruito insieme dopo la seconda guerra mondiale”. E’ il messaggio portato dal presidente del Consiglio Mario Draghi al Congresso degli Stati Uniti, il “centro della democrazia americana”. Draghi a Capitol Hill ha incontrato la speaker della Camera Nancy Pelosi e una rappresentanza bipartisan del Congresso: Ann Wagner (vice ranking member commissione servizi finanziari e commissione esteri); (membro commissioni small business e homeland security); Steny Hoyer (capogruppo democratico alla House); Bill Pascrell (co-chair della Italian-American congressional delegation, membro commissione Ways and Means); Frank Pallone (chair della commissione commercio); Adam Schiff (chair della commissione intelligence); Greg Meeks (chair della commissione esteri); Rosa De Lauro (chair della commissione appropriations); Kevin McCarthy (Minority Leader).

Un incontro che Draghi ha affrontato “come italiano ma anche come europeo”, per riaffermare la necessaria unità di Italia e Usa per la pace e per affrontare le conseguenze della guerra. “L’Italia – ha ricordato – è fortemente impegnata a sostenere l’Ucraina a tutti i livelli. Abbiamo già stanziato 110 milioni di euro per le esigenze di bilancio dell’Ucraina e recentemente abbiamo aggiunto fino a 200 milioni di euro in prestiti. Abbiamo accolto in Italia 110.000 profughi ucraini e abbiamo stanziato 800 milioni di euro per sostenerli, insieme ad altri fondi e donazioni in natura per scopi umanitari”. Inoltre “stiamo fornendo supporto militare all’Ucraina come ci ha chiesto il presidente Zelensky, una decisione che ha ricevuto un ampio sostegno nel nostro Parlamento”. “Mentre sosteniamo l’Ucraina – ha però aggiunto – dobbiamo lavorare insieme per superare le conseguenze della guerra sull’economia globale”.

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E in questo gli Usa, l’Italia e l’Europa devono essere sempre più vicini. “Come forti alleati, siamo fermi nel nostro impegno a promuovere la pace e la stabilità a lungo termine. È essenziale continuare a rafforzare le nostre relazioni in tutti i contesti, insieme ai nostri partner dell’Ue”. Un appello che ha trovato la piena condivisione di Nancy Pelosi, che ha ringraziato l’Italia “per l’ospitalità che dà alle truppe americane ma anche per essere un partner di pace”. Draghi a breve parteciperà a un evento dell’Atlantic Council, che gli conferirà il premio come Distinguisher international leader. Premiato, nel corso della serata, anche l’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi, per la business leadership. Accanto a Draghi sul palco ci sarà anche la cantante ucraina Jamala, vincitrice del concorso Eurovision nel 2016, che ha accettato il riconoscimento per la leadership artistica a nome di tutti i colleghi del suo Paese. Al termine della cerimonia il premier ripartirà per l’Italia.

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