Finestrino colpito dai detriti del motore, paura sul Boeing Ryanair in volo
Il problema è stato rilevato mentre il velivolo sorvolava la Macedonia del Nord. I soccorsi sono intervenuti sulla pista di Salonicco e la compagnia ha inviato un altro aereo.
Scongiurata una tragedia in alta quota. Un volo Ryanair partito da Salonicco e diretto a Memmingen (Germani) è rientrato allo scalo greco dopo un’avaria al motore registrata poco dopo il decollo. Le autorità stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente, nel quale un frammento avrebbe colpito un finestrino provocandone la rottura.
Un guasto al motore che ha provocato il danneggiamento di un finestrino passeggeri durante il volo. L’aereo era decollato dallo scalo greco alle 6.12 ed è atterrato nuovamente all’aeroporto “Macedonia” alle 7.09, dopo che l’equipaggio aveva dichiarato emergenza mentre il velivolo sorvolava la Macedonia del Nord.
Il problema tecnico non poteva essere risolto in volo e i piloti hanno deciso di invertire la rotta verso Salonicco, dove sono state attivate le procedure previste per gli atterraggi d’emergenza. Vigili del fuoco, ambulanze, polizia e servizi aeroportuali sono stati messi in stato di allerta. L’aereo è atterrato regolarmente ed è stato trasferito in un’area dedicata dello scalo per gli accertamenti tecnici.
Il finestrino colpito dai frammenti
Secondo le ricostruzioni basate sulle testimonianze raccolte dall’emittente pubblica greca ERT e dall’agenzia tedesca Dpa, alcuni detriti provenienti dal motore avrebbero colpito il finestrino accanto a un passeggero, mandandolo in frantumi.
Il danneggiamento ha generato momenti di paura tra i viaggiatori, con l’attivazione delle maschere di ossigeno a titolo precauzionale. Le autorità hanno però precisato che non si è verificata alcuna apertura della fusoliera e che la struttura dell’aereo non avrebbe subito una depressurizzazione incontrollata.
Secondo alcune ricostruzioni non confermate, il passeggero seduto vicino al finestrino sarebbe stato trattenuto dalla moglie per evitare che venisse spinto verso l’esterno durante la fase più concitata dell’evento. Le informazioni sulle sue condizioni restano in attesa di conferma ufficiale.
I passeggeri assistiti dopo l’atterraggio
Quattro persone sono state accompagnate in ospedale a Salonicco per accertamenti medici. La maggior parte dei passeggeri è stata visitata e dimessa, mentre una persona è rimasta sotto osservazione per ulteriori controlli.
Ryanair ha confermato l’assistenza sanitaria fornita a un passeggero dopo l’arrivo. “Un passeggero ha richiesto e ricevuto assistenza medica a terra a Salonicco”, ha dichiarato la compagnia in una nota.
La società ha inoltre comunicato di avere predisposto rapidamente un aeromobile sostitutivo per consentire ai viaggiatori di raggiungere la destinazione finale. Il nuovo volo è decollato da Salonicco alle 9.53 ora locale con destinazione Memmingen.
Gli accertamenti sulle cause
Le autorità aeronautiche competenti hanno aperto un’indagine per stabilire l’origine del guasto al motore e ricostruire la sequenza degli eventi. Non sono ancora stati resi noti dettagli tecnici sull’avaria che ha costretto il Boeing 737 al rientro.
L’aereo coinvolto, identificato dalla matricola 9H-QEU, aveva già effettuato il giorno precedente un collegamento da Salonicco verso Sarajevo, prima di tornare allo scalo greco dopo avere raggiunto l’area della Macedonia del Nord, secondo i dati dei siti di monitoraggio dei voli.
L’episodio richiama alla memoria un precedente più grave avvenuto nel 2018 sul volo Southwest Airlines 1380, negli Stati Uniti. Un guasto a una pala del motore di un Boeing 737 aveva provocato la rottura di un finestrino e una depressurizzazione della cabina.
Una passeggera era stata parzialmente trascinata verso l’esterno ed era poi deceduta per le ferite riportate. L’inchiesta dell’autorità statunitense NTSB aveva attribuito l’incidente al cedimento del motore e ai danni provocati dai frammenti sulla fusoliera.
