Covid-19, il 4 agosto Conte davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta
Il senatore Lisei ricostruisce la cronologia dei contatti d’ufficio prima del riscontro formale della segreteria.
Giuseppe Conte
Il deputato Giuseppe Conte ha comunicato la disponibilità a riferire davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid-19 nelle giornate del 4 e 5 agosto. Lo ha reso noto il presidente dell’organismo bilaterale, Marco Lisei, precisando che l’audizione inizierà presumibilmente nella prima data utile per evitare la sovrapposizione con i lavori d’Aula di Camera e Senato. La segreteria del leader del Movimento 5 Stelle ha inoltrato la notifica formale agli uffici nel tardo pomeriggio di ieri, sbloccando la definizione del calendario d’esame.
I lavori della Commissione
La sovrapposizione con l’attività legislativa ordinaria orienta la scelta dei commissari verso la data di lunedì 4 agosto. Il regolamento parlamentare limita infatti la convocazione delle commissioni d’inchiesta durante le sedute assembleari di Montecitorio e di Palazzo Madama, previste per la giornata di mercoledì 5 agosto. La presidenza definirà l’orario di inizio dei lavori nelle prossime ore, per consentire l’esame dei provvedimenti adottati durante la fase emergenziale della pandemia.
La definizione della data giunge al termine di una controversia interna sulla reperibilità dell’ex presidente del Consiglio. Gli uffici di segreteria della Commissione hanno tentato il contatto telefonico diretto con il deputato per cinque volte nel corso di quarantotto ore, senza ricevere risposta. I registri d’ufficio attestano due chiamate nel pomeriggio di martedì 7 luglio, due nella mattinata di mercoledì 8 luglio e un’ultima comunicazione nel primo pomeriggio dello stesso giorno.
La tracciabilità dei contatti
I tabulati del centralino della Camera dei deputati conservano la memoria tecnica di ogni tentativo di collegamento effettuato. La presidenza ha attivato la procedura di contatto con la segreteria particolare dell’esponente politico solo dopo il mancato riscontro ai numeri personali. L’infrastruttura di comunicazione di Montecitorio garantisce la verifica istituzionale delle procedure adottate dagli uffici per la convocazione dei testimoni.
“Ora, mi auguro che in vista dell’audizione Giuseppe Conte venga con spirito sincero e non con un atteggiamento ostile che troppo spesso è scaduto in falsità”, ha dichiarato il senatore di Fratelli d’Italia Marco Lisei. Il presidente dell’organismo d’inchiesta ha vincolato l’efficacia dei lavori alla collaborazione della forza politica di opposizione, respingendo le ricostruzioni fornite dal deputato nelle ultime dichiarazioni pubbliche.
Il quadro delle audizioni
La Commissione d’inchiesta mantiene la facoltà di programmare ulteriori sessioni di audizione qualora l’esame della gestione pandemica richiedesse approfondimenti documentali. La normativa istitutiva attribuisce all’organismo poteri d’indagine sovrapponibili a quelli dell’autorità giudiziaria, estendendo l’obbligo di trasparenza a tutti i soggetti convocati. Il calendario di agosto segna l’avvio della fase centrale delle verifiche sulle decisioni governative del periodo 2020-2022.
