Inzaghi comanda la Serie B, il Palermo doma anche la Sampdoria dell’esordiente Insigne

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(foto palermofc.com)

Il Palermo di Pippo Inzaghi mette un altro tassello importante in questa prima fase di stagione. Tre vittorie su tre in campionato, dopo un percorso che già in Coppa Italia aveva mostrato una squadra con idee chiare e concretezza.

Al Barbera i rosanero non si sono limitati a vincere (Palermo – Sampdoria 3-1): hanno gestito la partita fin dai primi minuti, colpendo presto con Strefezza e raddoppiando prima della mezz’ora con Pohjanpalo. Il gol di Insigne nella ripresa ha riaperto per qualche minuto i conti, ma non ha scalfito il controllo complessivo della gara, chiuso in pieno recupero dal sigillo di Palumbo.

Velocità sulle fasce, precisione sotto porta

La squadra di Inzaghi mostra due caratteristiche che in Serie B fanno la differenza: rapidità nel colpire sugli esterni e capacità di finalizzare. Il vantaggio nasce da un’azione tipica, cross di Augello e zampata di Strefezza, mentre il raddoppio di Pohjanpalo è il classico gol da area di rigore, frutto dei movimenti dei compagni. Nella ripresa il Palermo ha provato a dosare le energie, ma la Sampdoria ha trovato lo spunto per riaprire il match: un segnale che la maturità difensiva, pur migliorata, resta un lavoro in corso per Inzaghi.

Sampdoria, l’esordio di Insigne non basta

Per la Sampdoria di Bernardo Corradi è una sconfitta che pesa più del risultato. La squadra ha provato a imporre il proprio gioco, soprattutto dopo lo svantaggio, ma ha pagato due episodi difensivi nel primo tempo. L’esordio dal 1′ di Lorenzo Insigne aveva alimentato attese di una scossa: il capocannoniere in pectore ha firmato il gol del 2-1, ma non è bastato a evitare la terza gara senza vittoria. Il dato più preoccupante per Corradi non è la sconfitta in sé, quanto le incertezze difensive ormai ricorrenti contro una diretta concorrente per la promozione.

Classifica corta, ambizioni diverse

Con questo risultato il Palermo si conferma tra le squadre da battere: tre vittorie su tre lo proiettano nella parte alta della classifica insieme a Mantova e Modena, anch’esse a punteggio pieno dopo tre giornate. Per i rosanero la sfida sarà trasformare l’entusiasmo iniziale in continuità.

La Sampdoria si trova invece in una posizione delicata, con un pareggio e due sconfitte nelle prime tre uscite: un avvio complicato per una squadra che ambisce alla promozione e che, nonostante il talento di Insigne, Verschaeren e Tutino, dovrà lavorare soprattutto sulla solidità difensiva.

La cronaca del match

Palermo-Sampdoria si sblocca al 9′: cross di Augello, inserimento e conclusione vincente di Strefezza per l’1-0. I rosanero raddoppiano al 33′ con Pohjanpalo, bravo a ricevere al centro dell’area dopo che al 31′ Johnsen aveva fallito a tu per tu con Vindhal. Nel primo tempo si segnalano anche le ammonizioni di Henderson e Insigne, oltre all’uscita per infortunio al flessore di Strefezza, sostituito da Vavassori.

Nella ripresa, aperta dall’ingresso di Palumbo per Hernani, la Sampdoria prova a riequilibrare la gara: al 63′ Verschaeren centra la traversa e Insigne, pronto sulla respinta, insacca il gol del 2-1. Il Palermo risponde con i cambi – Estévez e Cassandro, poi Gabrielloni per Pohjanpalo – sfiorando il tris con un colpo di testa di Gabrielloni parato da Vindhal all’87’. La chiusura definitiva arriva al 90’+4: ripartenza rosanero, Johnsen serve Palumbo che al limite dell’area stoppa e insacca il gol del 3-1 finale.

PALERMO – SAMPDORIA 3-1 IL TABELLINO
Reti 9′ Strefezza, 33′ Pohjanpalo, 63′ Insigne, 94′ Palumbo
Palermo (4-2-3-1) Perin; Pierozzi, Bani (C), Ceccaroni, Augello; Segre, Ranocchia; Strefezza (21′ Vavassori), Hernani, Johnsen; Pohjanpalo.
A disposizione: Nespola, Fortin, Palumbo, Gomes, Gyasi, Estevez, Bozzolan, Cassandro, Barba, Magnani, Gabrielloni.
Allenatore: Inzaghi
Sampdoria (4-3-3) Vindhal; Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Cicconi; Henderson (C), Verschaeren, Makoumbou; Sinani (52′ Begic), Tutino, Insigne.
A disposizione: Krastev, Massolo, Begic, Ferrari, Abildgaard, Rodella, Mezzotero, Piermattei, Mondani.
Allenatore: Corradi