Italia Viva “perde” battaglia posti in Aula, finisce vicino al Pd

Italia Viva “perde” battaglia posti in Aula, finisce vicino al Pd
1 ottobre 2019

Italia viva aveva chiesto che i suoi deputati si sedessero al fianco di quelli di Forza Italia. Ma non sara’ cosi’. I parlamentari renziani gia’ oggi alla Camera si sono schierati vicino ai banchi di quelli del Pd. La decisione – spiega un esponente di Iv – e’ stata presa dalla conferenza dei capigruppo e si sono schierati contro la richiesta del nuovo movimento – spiegano le stesse fonti – i dem, FI e M5s. A palazzo Madama la collocazione di Italia viva sara’ decisa nei prossimi giorni ma dovrebbe essere la stessa. Ovvero alla sinistra del Pd. “Tutti i gruppi – osserva un deputato renziano – hanno avuto paura che ci potessimo allargare con altri numeri di parlamentari azzurri…”.

Al momento l’unica da FI a passare con Iv e’ stata la senatrice Conzatti. Ma fonti parlamentari renziane spiegano che prima della Leopolda ci saranno altri arrivi. Entro la data della kermesse potrebbero esserci tra i sei e i sette innesti nuovi, viene riferito. Probabilmente un paio dalle file azzurre. Intanto in FI c’e’ sempre fibrillazione. L’ala moderata vorrebbe che si aprisse un canale di dialogo con Renzi o che in ogni caso si desse il via ad una operazione di ‘blocco’ per evitare nuove fuoriuscite. “Il manifesto di Renzi e’ come quello nostro. Se non ci muoviamo prima o poi gli elettori andranno verso questo contenitore di centro che si sta costituendo”, si lamenta un forzista. Altri, invece, spingono per riprendere il filo del dialogo con Salvini che nel frattempo ha annunciato che nei prossimi giorni vedra’ Berlusconi.

“La verita’ – sostiene un altro ‘big’ di FI – e’ che siamo fermi, occorrerebbe una svolta vera”. Oggi FI in Commissione Affari costituzionali ha votato contro il taglio del numero dei parlamentari ma molti deputati sotto traccia non hanno digerito questa decisione. Al momento l’unico appuntamento fissato del Cavaliere e’ quello di Bruxelles. Giovedi’ assistera’ all”audition’ del neo commissario Ue agli Affari economici, Gentiloni. Poi occorrera’ vedere se sara’ confermato il vertice del centrodestra sulle regionali annunciato dalla Meloni. “E’ chiaro – osserva un esponente renziano – che c’e’ dialogo con molti di FI affinche’ si metta un freno a Salvini e ritorni una cultura liberale. Non e’ la nostra priorita’ accogliere esponenti forzisti ma ci sono diverse richieste di adesione al nostro gruppo”.

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