Mafia, Asaae di Catania parte civile processi di mafia

22 marzo 2014

Il vicesindaco Marco Consoli ha incontrato nelPalazzo degli elefanti Gabriella Guerini, presidente dell’Associazione antiracket antiusura etnea Asaae Onlus, accompagnata dallo staff tecnico formato dalla commercialista Maria Luisa Barrera e dagli avvocati Andrea Fassari e Vincenzo Ragazzi.

Nel corso dell’incontro l’Asaae ha ufficializzatola sua richiesta al Comune di Catania di costituirsi parte civile in due processi per mafia che partiranno rispettivamente il 16 aprile davanti al Tribunale penale etneo (per 24 presunti affiliati al gruppo santapaoliano “della stazione”) e il 29 aprile davanti al Gip di Catania (per 4 persone accusate di associazione mafiosa, estorsione, usura, spaccio di stupefacenti e rapina).

“Ho rassicurato i rappresentanti dell’Associazione –ha detto Consoli – sul fatto che l’Amministrazione guidata da Enzo Bianco ha intenzione di proseguire nel suo cammino di legalità e di lotta allacriminalità organizzata anche attraverso la costituzione di parte civile in processi di mafia per reati commessi sul territorio di Catania. Il Comune deve essere accanto a Magistratura, Forze dell’Ordine e Associazioni nel dire no a Cosa nostra e a qualunque forma di illegalità”.

L’Amministrazione comunale di Catania aveva giàdeciso, sempre su invito dell’Asaae, di costituirsi parte civile nel processo per estorsione, con rito abbreviato, cominciato nel novembre dello scorso anno contro nove presunti appartenenti al gruppo di Picanello e alla famiglia Assinnata di Paternò, indicati come appartenenti al clan Santapaola-Ercolano.

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