Mancini: “Tanti cambi e il prodotto non cambia”

Mancini: “Tanti cambi e il prodotto non cambia”
Roberto Mancini
20 giugno 2021

Dopo il match vinto contro il Galles che è valso il primo posto nel Gruppo A, il commissario tecnico dell’Italia Roberto Mancini ha parlato ai microfoni di Rai Sport: “Meglio di così non si poteva. Avremmo potuto fare un gol in più ma loro si sono difesi tutta la partita. Non era semplice, sono stati bravissimi”. Cambiando tanti elementi il prodotto è stato lo stesso. “Questo credo sia importante. Quando dico che cambiando anche uno o due giocatori non cambia niente è perchè sanno quello che devono fare e il prodotto non cambia”.

Verratti è il titolare del centrocampo? “Ha dimostrato oggi che sono tutti titolari. Era una partita che volevano vincere, tutti i giocatori hanno fatto quello che dovevano fare. Titolari non ne esistono, ci sono gli undici che vanno in campo”. Eguagliato il record di Pozzo.”Pozzo ha vinto anche cose importanti. Noi siamo indietro”. Ora gli ottavi. “Tutti quelli che passano il turno e vanno agli ottavi sono tutti in lizza per vincere”. Le big hanno mostrato difficoltà. L’Italia no. “Anche noi abbiamo difficoltà. Tutte le partite sono difficili. E’ sbagliato pensare che tutte le partite si possono vincere perchè sono tutte nazionali”. Ultima partita a Roma. “Salutiamo Roma e la ringraziamo per quello che ha fatto. Dedichiamo questa vittoria ai ragazzini che hanno sofferto in questo momento”.

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Chiesa

L’esterno dell’Italia Federico Chiesa ha parlato ai microfoni di Rai Sport dopo il successo contro il Galles: “Una grande emozione. Oggi abbiamo dimostrato che tutti i giocatori che chiama in causa il mister fanno una buona prestazione”. La sua prestazione. “Appena il mister mi mette in campo mi farò trovare pronto. Per me è un orgoglio e un sogno indossare la maglia azzurra”. Faceva tanto caldo. “Ti dirò, pensavo facesse più caldo. Il fatto di giocare bene poi non ti fa soffrire il caldo. Tutti sono coinvolti nel gioco e lo dimentichi”. Verratti? “Marco è un fuoriclasse. Oggi ha dimostrato che è un giocatore fortissimo”. Dove può arrivare l’Italia? “Non voglio dire niente ma facciamo bene a sognare”.

Pessina

Matteo Pessina, match-winner di Italia-Galles, ha così parlato a Sky Sport dopo il match: “Lo schema è venuto perché ci eravamo detti andare sul primo palo. La mia è una bella favola, fa capire che si può arrivare ovunque con il duro lavoro. Io e Locatelli ci conosciamo da tantissimo tempo, e in più siamo fuori dal gruppo Playstation, gli unici. La forza di questa squadra è il gruppo, il mister sa dare la stessa importanza a tutti, anche a chi gioca meno. Trasmette fiducia, quando entri in campo giochi con tranquillità e serenità, è la cosa più bella”. Quanto c’è di Gasperini? “Tanto. A lui devo molto, quasi tutto quello che ho imparato sul campo. La sua mentalità di attaccare alto, di provare a inserirsi… L’ho ritrovata anche qui”.

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Verratti

A margine della vittoria di misura sul Galles, Marco Verratti è intervenuto ai microfoni di Rai Sport. “Sono molto felice dell’esordio. È stata dura, all’inizio non sapevo nemmeno se potevo partecipare a questo Europeo, devo ringraziare lo staff del PSG che mi ha permesso di recuperare, il mister che mi ha aspettato. Sono felice per me stesso e per la squadra”. Oggi ha ripreso in mano le chiavi del centrocampo, ma c’è tanta concorrenza.

“Quando diciamo delle cose non le diciamo per dire: la Nazionale è di tutti, oggi chi ha giocato ha dimostrato di essere un titolare. Dobbiamo essere orgogliosi di rappresentare la Nazionale. Nel club è diverso, è più difficile accettarlo, qui è solo un piacere indossare questa maglia e partecipare a queste competizioni”. C’è anche l’Italia per la vittoria finale. “L’abbiamo sempre detto, ma bisogna dare il massimo in ogni partita e vedere dove arriviamo. Ogni partita è difficile, sono tutti grandissimi giocatori che danno l’anima in ogni gara. Se facciamo come finora, dando l’anima, possiamo avere un vantaggio. Ma se pensiamo di essere i più forti sarà difficile”. Le emozioni di Wembley “Anche l’Olimpico ci ha regalato grandi emozioni, ritrovare questa gente è fantastico. Bisogna pensare di partita in partita, qualificarci come primi era il nostro obiettivo, adesso penseremo agli ottavi di finale”.

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