Maternità surrogata, è solo una questione di prezzi

Maternità surrogata, è solo una questione di prezzi
6 marzo 2016

‘Economy’, ‘standard’ o ‘vip surrogacy’? La maternita’ surrogata e’ una pratica meno distante di quanto possa apparire, al punto che vi ricorrono decine di coppie italiane ogni anno. Sono 187 nel 2014 e 174 nel 2015 le aspiranti madri che si sono rivolte alla clinica BioTexCom, di Kiev, un centro per la riproduzione che si rivolge in particolare all’Italia. La legislazione ucraina vieta che le coppie omosessuali possano ricorrere alla procreazione medicalmente assistita. Ma alle coppie etero la societa’ di Kiev offre tre tipi di contratto, per altrettante fasce di prezzo e prestazioni. Si va dalla ‘economy’, che al prezzo di 29.900 euro offre test medici, farmaci, supporto legale (inclusi i certificati dello stato civile ucraino di nascita, maternita’, paternita’), alloggio, cibo e transfert. Il pacchetto ‘standard’ costa 10mila euro di piu’ ed include anche il servizio per verificare eventuali anomalie genetiche. Infine il vip surrogacy, a 49.900 euro, che offre “un lussuoso servizio di accoglienza” con auto di classe vip, alloggio confortevole nel centro di Kiev e un servizio di madre surrogata che ha gia’ avuto una precedente esperienza di surrogazione”. Il pagamento avviene in 5 rate, con le seguenti scadenze: dopo la firma del contratto, prima della fecondazione, quando la madre arriva alla 12ma settimana di gestazione, dopo la nascita del bambino, dopo la ricezione del certificato di nascita del bambino.

In ognuno dei tre casi contrattuali “il risultato è considerato positivo quando la gravidanza raggiunge il periodo di 12 settimane. In base agli accordi del contratto, se la madre surrogata ha un aborto spontaneo prima di 12 settimane di gravidanza, l’Agenzia garantisce la ripresa dei tentativi senza costi aggiuntivi per gli Aspiranti Genitori. In caso di aborto spontaneo o morte del bambino dopo 12 settimane, l’Agenzia si assume tutte le spese per la ripresa dei tentativi tranne la somma di 6000 euro come compenso per la madre surrogata, somma che deve essere corrisposta dagli Aspiranti Genitori”. Sono possibili spese aggiuntive. In caso di bonifico bancario, le somme versate dovranno essere maggiorate del 10% . In caso di pagamento con denaro contante, invece, le quote rimmarranno invariate. Previste inoltre penali differenziate a seconda del momento in cui gli aspiranti genitori dovessero decidere di non procedere con il programma. Se il lieto evento raddoppia, con la nascita dei gemelli, il prezzo non lievita di molto. “La somma aggiuntiva e’ pari a 3000 euro”, recita il contratto della BioTexCom.

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