Premio Strega, Antonio Scurati guida la cinquina dei finalisti

Premio Strega, Antonio Scurati guida la cinquina dei finalisti
Antonio Scurati
12 giugno 2019

È Antonio Scurati con “M. Il figlio del secolo” (Bompiani) a guidare la cinquina dei finalisti del Premio Strega 2019. Il romanzo di Scurati sulla vita di Benito Mussolini ha ottenuto 312 voti nella serata della “semifinale”, ospitata dalla Camera di Commercio di Roma al Tempio di Adriano anziché alla Fondazione Bellonci, la cui sede è in via di ristrutturazione.

Seconda è arrivata Benedetta Cibrario con “Il rumore del mondo” (Mondadori), sulla storia di una giovane londinese trapiantata in Piemonte negli anni ’40 dell’800, che ha riportato 203 voti. In terza posizione Marco Missiroli, vincitore del premio Strega Giovani 2019 con “Fedeltà” (Einaudi), storia di una coppia in crisi, che ha ottenuto 189 voti. A seguire Claudia Durastanti con “La straniera” (La nave di Teseo), romanzo su una famiglia italoamericana, che ha avuto 162 voti; e infine Nadia Terranova con “Addio fantasmi” (Einaudi) storia di una donna perseguitata dal fantasma del padre, con 159 voti.

La finale del Premio Strega 2019 si terrà giovedì 4 luglio al Museo nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. Fuori dalla cinquina dei finalisti sono così rimasti Paola Cereda col suo “Quella metà di noi” (Perrone), che ha ottenuto 133 voti; Eleonora Marangoni con “Lux” (Neri Pozza) con 127 voti; Mauro Covacich con “Di chi è questo Cuore” (La nave di Teseo) con 126 voti; Valerio Aiolli con “Nero ananas (Voland), che ha riportato 109 voti; Cristina Marconi con la sua opera prima “Città irreale” (Ponte alle Grazie) con 94 voti; Marina Mander con “L’età straniera” (Marsilio) con 89 voti; e Pier Paolo Giannubilo con “Il risolutore” (Rizzoli) che ha avuto 73 voti.

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