Scontro sulla spiaggia di Palermo, il Cga sospende la revoca della concessione alla Italo-Belga
Redazione 22 Maggio 2026
La spiaggia di Mondello resta alla Mondello Immobiliare Italo Belga S.A. almeno fino alla decisione di merito prevista a settembre. Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana ha accolto gli appelli cautelari presentati dalla società, sospendendo il provvedimento di decadenza della concessione disposto dalla Regione. Una pronuncia che interviene nel pieno della stagione balneare e che riporta al centro il confronto tra amministrazione regionale e concessionaria storica dell’arenile palermitano.
L’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, ha preso atto della decisione dei giudici amministrativi senza nascondere la distanza politica e amministrativa rispetto all’esito del procedimento. “Ci rimettiamo alla decisione del Cga sulla questione Mondello, anche se personalmente non la condivido, noi avevamo seguito un iter rigoroso e predisposto un’alternativa valida per la gestione della spiaggia più bella del capoluogo siciliano, dimostrando ai tanti siciliani – e non solo – che, quando ci sono zone grigie l’istituzione che rappresento sa intervenire con risolutezza”, ha dichiarato.
Il nodo della concessione
Secondo l’assessorato regionale, il procedimento era stato avviato sulla base delle criticità evidenziate dalla Prefettura di Palermo. Savarino ha rivendicato la scelta dell’amministrazione regionale di intervenire per “liberare Mondello dalle irregolarità e dalle ombre mafiose evidenziate dalla Prefettura”, rinviando però ogni valutazione definitiva alla sentenza di merito attesa dopo l’estate.
La Regione lega inoltre il futuro della costa palermitana alla definizione del Pudm e alle scadenze previste dalla direttiva Bolkestein. “La Regione e il Comune stanno lavorando, con il Pudm e le scadenze dettate dalla direttiva Bolkestein, a una nuova visione di Mondello, capace di coniugare spiagge libere e investimenti da parte di imprenditori pronti a scommettere, con entusiasmo ed energie rinnovate, sulla costa di Palermo”, ha aggiunto l’assessore.
Il pronunciamento del Cga, intanto, consente alla società di mantenere la gestione dell’arenile e dei servizi collegati durante la stagione estiva. Nelle motivazioni richiamate dalla Mondello Immobiliare Italo Belga S.A., i giudici sottolineano la necessità di garantire continuità ai servizi balneari e tutela dell’interesse collettivo.
La replica della società
La società concessionaria ha accolto con favore la sospensione della decadenza, definendo la decisione del Cga una conferma della “piena legittimazione” della gestione in corso. “Accogliamo la decisione del Cga nella piena consapevolezza della delicatezza del momento e della responsabilità che comporta assicurare continuità a un luogo simbolo di Palermo e della Sicilia”, si legge nella nota diffusa dalla società.
La Mondello Immobiliare Italo Belga S.A. ha rivendicato di avere mantenuto, durante le settimane di maggiore tensione istituzionale e mediatica, una linea improntata al rispetto delle istituzioni e delle sedi giudiziarie competenti. “La società prende atto che, mentre altrove si è preferito alimentare un clima di conflitto, ha scelto di difendere le proprie ragioni nelle sedi competenti, con rispetto per le istituzioni e per la città. La decisione odierna conferma che su vicende così delicate servono prudenza, equilibrio e rispetto delle garanzie, non giudizi sommari e vittimismi opportunistici”, sostiene ancora la nota.
Particolarmente netto il passaggio relativo ai profili di legalità. La società evidenzia che il provvedimento del Cga esclude l’esistenza di misure interdittive antimafia nei confronti della concessionaria. Secondo quanto riportato dalla stessa Italo Belga, l’ordinanza richiamerebbe invece un provvedimento prefettizio di supporto e monitoraggio dell’attività d’impresa, interpretato dalla società come conferma della “totale estraneità della governance” a contesti di criminalità organizzata.
Verso il giudizio di merito
Il contenzioso resta comunque aperto. La discussione di merito prevista nei prossimi mesi sarà decisiva per chiarire il destino della concessione e l’assetto futuro di uno dei tratti costieri più noti della Sicilia. Nel frattempo la Mondello Immobiliare Italo Belga S.A. conferma l’intenzione di proseguire la gestione dell’arenile “in un quadro di piena collaborazione con le istituzioni competenti e nel rispetto delle determinazioni dell’autorità giudiziaria”.
La società ribadisce inoltre la volontà di tutelare lavoratori e operatori economici coinvolti nella stagione balneare. “Continueremo a lavorare con serietà ed equilibrio, tutelando i nostri diritti e rivolgendo la nostra attenzione a Mondello, agli operatori e ai lavoratori coinvolti”, conclude la nota.
La vicenda resta così sospesa tra piano amministrativo, profili giudiziari e prospettive politiche. Sullo sfondo si muove la partita più ampia delle concessioni demaniali marittime, destinata a incidere sugli equilibri economici e urbanistici dell’intera costa palermitana.
