Sicuri sui binari, sarà il satellite a guidare i treni

Sicuri sui binari, sarà il satellite a guidare i treni
27 febbraio 2016

treno-alta-velocitàSi chiama Space4Rail il sistema creato dall’Agenzia spaziale europea per migliorare la gestione delle ferrovie nel Vecchio continente. Consiste in uno snodo in cui l’industria spaziale, quella ferroviaria e i fornitori di servizi entrano in contatto, con l’Esa a fare da ‘mediatore’ mettendo anche a disposizione supporto tecnico e finanziario per progetti innovativi, oltre all’accesso ai suoi laboratori e al confronto con il personale specializzato. E’ uno dei tanti, tantissimi, casi in cui lo Spazio, con il suo bagaglio di tecnologie e conoscenze, interviene con l’obiettivo di migliorare la vita sulla Terra, intrecciando tecniche acquisite e speranza di miglioramento per ottenere, in questo caso, ferrovie più moderne e più sicure. E’ spesso difficile per il mondo dell’industria relazionarsi con una realtà complessa e prolifica come l’Esa e per questo è nato Space4Rail: per rendere chiaro quale ruolo può svolgere per coadiuvare i progetti sulla Terra e per iniziare collaborazioni in maniera semplificata. Le tecnologie spaziali offrono infatti numerose opportunità per rendere più efficiente il sistema ferroviario, quel reticolo di binari che attraversa tutta Europa e che garantisce da due secoli la possibilità di spostarsi in sicurezza.

 

L’obiettivo dell’Esa è adesso quello di valorizzare il network delle ferrovie rendendo noto anche il lavoro svolto finora, attraverso programmi che monitorano i treni e controllano l’affidabilità dei binari, dando ai passeggeri notizie in tempo reale e prevedendo gli effetti delle frane e di altri eventi naturali sui binari grazie al controllo satellitare. Uno di questi è stato sperimentato proprio in Italia, in Sardegna. Si tratta del progetto Train Integrated Safety Satellite System (3InSat). Per la prima volta in Europa sono stati utilizzati i dati satellitari per fornire informazioni ai ferrovieri e ai macchinisti senza l’ausilio diinfrastrutture di terra, soluzione ideale per zone remote e per risparmiare. L’integrazione dei servizi satellitari nen sistemi di sicurezza ferroviari locali ha funzionato. Questo lascia intendere che nei prossimi anni si moltiplicheranno i progetti del settore. L’Esa sta già contribuendo al Next Generation Train Control (Ngtc), un consorzio che raggruppa i principali fornitori di sistemi per la segnalazione e i principali operatori del mondo delle infrastrutture. Attraverso un gruppo di esperti che lavorano con i satelliti di comunicazione, navigazione e osservazione della Terra l’obiettivo è intervenire sui sistemi di controllo per traghettarli verso un futuro innovativo.

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