Garlasco, un dossier con audio sui depistaggi complica il quadro dell’indagine su Sempio

Andrea Sempio e Alberto Stasi

Andrea Sempio e Alberto Stasi

Un esposto con allegati audio sui presunti depistaggi nell’inchiesta su Andrea Sempio è stato depositato alla Procura Generale di Milano. Lo studio legale Gasperini-Fabrizi ha formalizzato la consegna del materiale sonoro – già anticipato nei giorni scorsi sui social e in televisione dalla criminologa Roberta Bruzzone – accompagnando le registrazioni con una “articolata ricostruzione finalizzata a contestualizzare il significato dei suddetti materiali e a definirne la possibile rilevanza”, come si legge nella nota dello stesso studio.

Il filo conduttore degli audio sarebbe un presunto tentativo di inquinare le indagini condotte dalla Procura di Pavia sull’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco. Tra le persone coinvolte nelle registrazioni, secondo le prime indiscrezioni, ci sarebbero soggetti direttamente legati all’inchiesta.

Nanni non ha ancora esaminato il dossier

La procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni, non ha ancora preso visione del fascicolo. Secondo fonti giudiziarie, qualora dalle carte emergessero ipotesi di reato, l’esposto verrebbe trasmesso dalla Procura Generale alla Procura competente per territorio: quale ufficio requirente sarebbe destinatario dipenderà da dove si sarebbero svolti i fatti descritti nei documenti.

Lo studio legale ha nel frattempo escluso qualsiasi divulgazione mediatica dei contenuti, invocando la tutela del segreto investigativo e “il pieno rispetto dell’attività dell’Autorità Giudiziaria procedente”. Una riservatezza ostentata con una certa enfasi, che lascia aperta ogni speculazione sul peso effettivo dei materiali depositati.

Napoleone e Nanni si incontrano domani

Sul fronte investigativo principale, è atteso per domani un incontro a Milano tra il procuratore di Pavia Fabio Napoleone e la procuratrice generale Francesca Nanni. Il colloquio, che si svolgerà nell’ufficio della Nanni, è stato richiesto dallo stesso Napoleone. L’ipotesi più accreditata è che i due magistrati si confrontino sulle prospettive di chiusura dell’indagine che vede Andrea Sempio iscritto nel registro degli indagati per l’omicidio di Chiara Poggi.

La conclusione delle attività investigative, secondo le previsioni, dovrebbe maturare nel giro di alcune settimane. Al centro del dialogo potrebbe esserci anche la questione del possibile giudizio di revisione della sentenza di condanna inflitta ad Alberto Stasi, che sta finendo di scontare i sedici anni comminatigli dalla Corte d’Assise d’Appello di Milano nel 2015.