Bus ungherese si schianta e prende fuoco, strage di ragazzi. Sedici morti e decine di feriti

Bus ungherese si schianta e prende fuoco, strage di ragazzi. Sedici morti e decine di feriti
21 gennaio 2017

Sedici morti accertati dopo che un pullman, a bordo del quale viaggiavano 55 persone tra cui un gruppo di ragazzi ungheresi di ritorno da una gita, si è schiantato all’altezza dello svincolo di Verona Est in direzione Venezia. L’autobus è andato a sbattere prima contro il pilone del ponte e poi si è incendiato. Una parte dei passeggeri è stata sbalzata fuori mentre altri sono rimasti bloccati dentro al bus tra le fiamme. Il bilancio è di 39 feriti trasportati nei vari ospedali di Verona. La scolaresca, accompagnata da insegnanti e da alcuni genitori, stava tornando a casa dopo una vacanza sulla neve in Francia: erano diretti a Budapest, dove i ragazzi frequentavano una scuola secondaria. “Non ci risultano altri veicoli coinvolti nell’incidente. Si tratterebbe quindi di una fuoriuscita autonoma del veicolo.

LE CAUSE Fra le ipotesi ci sono un malore, un colpo di sonno o un guasto meccanico, ma dobbiamo fare una serie di accertamenti importanti per capire il perché di questa strage”, ha spiegato Girolamo Lacquaniti a SkyTg24. “Le indagini saranno attente e scrupolose, dovranno far piena luce su una tragedia di dimensioni difficili da descrivere. Stiamo vagliando tutte le testimonianze, stiamo ascoltando i ragazzi. Ma oltre ai testimoni diventano fondamentali gli accertamenti tecnici e scientifici”. Alcuni dei passeggeri – anche tra quanti poi accertati come deceduti – sono stati sbalzati fuori dalla violenza dell’impatto. Il console d’Ungheria a Milano, Judit Timaffy ha fatto sapere che molti dei sopravvissuti sono sotto shock e descrivono il bus come “una trappola che ha preso immediatamente fuoco”.

Leggi anche:
Australia, in arrivo il giorno più caldo in assoluto

IL MINISTRO Al momento della collisione alcuni occupanti del bus stavano dormendo. Il console ha anche riferito che coloro che si sono messi in salvo si trovavano nella parte posteriore del veicolo e lo hanno potuto fare grazie all’intervento di un insegnante di educazione fisica che ha rotto un finestrino e da lì parte dei ragazzi è saltata fuori in strada. Le autorità stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza stradale che potrebbero aiutare nella ricostruzione del tragico incidente. “Ho appreso con profondo dolore la notizia del terribile incidente di un pullman ungherese sulla A4, a causa del quale hanno perso la vita sedici giovani studenti”, lo dichiara Angelino Alfano, ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che così prosegue: “Esprimo solidarietà e forte vicinanza del Governo italiano alle Autorità ungheresi, ai familiari delle vittime, ai feriti, confidando per questi ultimi in una pronta guarigione”.

 

 

Segui ilfogliettone.it su facebook

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it



Commenti