Avvio giallorosso dominante
La squadra di Gasperini prende immediatamente il controllo della gara. Pressione alta, recuperi rapidi e continui inserimenti costringono il Parma dentro la propria metà campo. Dopo nove minuti Malen trova anche la rete del vantaggio, cancellata però per fuorigioco.
La Roma continua ad attaccare con continuità e qualità. Al 22′ Koné strappa il pallone a centrocampo, Dybala illumina l’azione con un tocco verticale e Malen conclude l’inserimento battendo Suzuki con un destro preciso sul secondo palo. Il vantaggio arriva al termine di una lunga fase di predominio territoriale.
Dybala resta il centro tecnico della manovra. Poco dopo l’argentino pesca Soulé in area: il colpo di testa termina sul palo esterno da distanza ravvicinata. Il Parma fatica a uscire, ma resta dentro la partita grazie alle accelerazioni di Valeri e Strefezza sulla corsia sinistra.
La reazione degli emiliani
L’equilibrio cambia all’inizio della ripresa. Dopo appena due minuti Nicolussi Caviglia innesca una ripartenza rapida e Strefezza conclude l’azione con il destro dell’1-1. La rete restituisce fiducia alla squadra di Cuesta, che alza il ritmo e costringe la Roma a rincorrere.
Al 55′ il Parma trova anche il gol del possibile sorpasso con Pellegrino, annullato però per posizione irregolare. La Roma attraversa la fase più complicata della propria serata. La pressione emiliana aumenta, mentre Suzuki diventa decisivo sugli attacchi di Malen e Pisilli.
La partita si spezza. Gli spazi aumentano e le transizioni si moltiplicano da una parte e dall’altra. Il Parma appare più lucido negli ultimi metri e all’87′ completa la rimonta: Estevez serve Keita in area, il centrocampista controlla e batte Svilar con una conclusione angolata che sembra chiudere definitivamente il confronto.
Finale oltre il limite
La Roma però non si ferma. Al 94′ Rensch raccoglie un pallone al limite dell’area e trova il diagonale che vale il 2-2. Il Tardini passa nel giro di pochi secondi dall’esultanza al silenzio, ma il recupero non è ancora terminato.
Al 98′ il Var richiama Chiffi per una trattenuta di Britschgi proprio su Rensch. L’arbitro rivede l’azione e assegna il calcio di rigore, estraendo anche il secondo cartellino giallo per il difensore del Parma.
Sul dischetto si presenta Malen. L’olandese resta freddo e al 100′ supera ancora Suzuki, firmando il 3-2 definitivo e la propria doppietta personale. La Roma esce dal Tardini con tre punti pesantissimi nella corsa al quarto posto, al termine di una gara caotica, lunga oltre cento minuti e decisa soltanto all’ultima azione.