Dopo 30 giorni recuperata la salma di Luigi Cavallari, la ministra Roccella ringrazia i soccorritori

Luigi Cavallari e la moglie Eugenia Roccella, ministra della Famiglia

Nel riquadro, Luigi Cavallari e la moglie Eugenia Roccella, ministra della Famiglia

I sommozzatori hanno recuperato nelle acque del lago di Vico la salma di Luigi Cavallari, 84 anni, marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, disperso da oltre un mese in seguito a un tuffo durante un’escursione in barca.

Il ritrovamento mette fine a trenta giorni di perlustrazioni continue dello specchio d’acqua in provincia di Viterbo. Le operazioni di individuazione si sono concentrate nelle zone a maggiore profondità del bacino vulcanico, dove l’uomo era scomparso senza più riemergere sotto gli occhi dei presenti.

L’intervento della rete dei soccorsi

La Prefettura di Viterbo ha coordinato la struttura logistica delle ricerche avvalendosi del nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco, supportato sul campo da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. Le squadre specializzate hanno impiegato strumentazioni sonar e robot subacquei per scansionare i fondali melmosi della zona di Ronciglione, caratterizzata da correnti sotterranee e scarsa visibilità.

Con il recupero della salma della vittima, le autorita competenti hanno avviato le procedure di rito per la conferma formale dell’identita e la successiva riconsegna del corpo ai familiari. Non sono ancora stati resi noti i dettagli relativi all’eventuale svolgimento di un esame autoptico da parte del medico legale.

Le dichiarazioni della ministra Roccella

La ministra per la Famiglia e le Pari Opportunità ha diffuso una nota ufficiale al termine delle operazioni di recupero. “Si chiude oggi un periodo di straziante attesa”, ha dichiarato Eugenia Roccella. “Desidero ringraziare dal profondo del cuore la squadra che con tanta umanità e dedizione ha cercato il mio amato Luigi fino al suo ritrovamento: la Prefettura di Viterbo che ha coordinato le operazioni, i vigili del fuoco con il loro coordinamento operativo, la polizia, i carabinieri, la guardia di finanza che hanno partecipato alle ricerche, le istituzioni e gli abitanti di Ronciglione che per una vita intera sono stati per noi una grande famiglia”.

L’esponente di governo ha poi rivolto un pensiero alla comunità locale e a chi ha manifestato vicinanza nelle ultime settimane. “Torno a ringraziare le tante persone che mi hanno letteralmente inondato di affetto in questo momento così difficile e doloroso”, ha aggiunto Eugenia Roccella. “Aver ritrovato Luigi non lenisce la sofferenza del distacco ma restituisce a me, ai nostri figli, ai familiari e alle tante persone che l’hanno conosciuto e amato, la possibilità di quella corrispondenza d’amorosi sensi che è il legame profondo tra i vivi e chi non è più in questo mondo”.

I legami con la comunità

La presenza della famiglia della ministra nel territorio di Ronciglione risale a molti anni fa, trasformando il comune viterbese nel punto di riferimento estivo e privato della coppia. Le ricerche svolte nell’area lacustre hanno visto il coinvolgimento attivo della popolazione locale, che ha garantito supporto logistico e morale alle squadre d’intervento.

Il completamento delle attività d’indagine e di rimozione del corpo consentirà nei prossimi giorni la fissazione della data dei funerali, che si terranno una volta espletate tutte le formalita burocratiche e giudiziarie disposte dalla magistratura competente.