A 87 anni muore Del Vecchio, dai Martinitt all’impero Essilux. Il cordoglio di Draghi

A 87 anni muore Del Vecchio, dai Martinitt all’impero Essilux. Il cordoglio di Draghi
Leonardo Del Vecchio
27 giugno 2022

E’ stato il simbolo del saper fare italiano, self made man con la capacità di guardare lontano. Leonardo Del Vecchio, morto il 27 giugno a 87 anni, era nato nel 1935 da una famiglia di origini pugliesi in cerca di fortuna a Milano. Ultimo di quattro fratelli e senza papà fin dalla nascita, quando ancora non aveva sette anni Del Vecchio fu consegnato dalla mamma, Grazia Rocco, al collegio dei Martinitt, l’orfanotrofio che a Milano accoglie i bambini in povertà. Da lì è partita la sua scalata che lo ha portato al vertice della classifica degli uomini più ricchi d’Italia e a capo di Essilor-Luxottica, colosso globale dell’occhialeria da 65 miliardi di capitalizzazione in Borsa del quale deteneva il 32,08% attraverso la sua Delfin. Del Vecchio era anche primo azionista di Mediobanca con il 19,4% e azionista di Assicurazioni Generali con il 9,82%, di Covivio (26%) e di Unicredit (1,9%).

Aveva incominciato a lavorare a 15 anni, prima di iscriversi ai corsi serali dell’Accademia di Brera per seguire lezioni di design. Per cercar fortuna però aveva lasciato la grande città per spostarsi prima in Trentino e poi in Veneto: ad Agordo, in provincia di Belluno, aprì la sua bottega per la montatura di occhiali che nel 1961 divenne Luxottica. Dieci anni più tardi l’azienda è affermata nella produzione di occhiali e con l’inizio degli anni Ottanta c’è lo sbarco negli Stati uniti d’America. Del Vecchio è così uno dei nomi di riferimento nel made in Italy, riconosciuto nel mondo. La sua Luxottica ha iniziato a collaborare con le griffe negli anni Novanta, per poi rilevare marchi storici dell’industria dell’occhialeria come Rayban e Oakley.

Leggi anche:
A Stromboli turisti al lavoro nel fango con i Vigili del fuoco

Gli anni Duemila sono quelli della consacrazione sul mercato e nel 2017 c’è l’ennesima svolta nella vita di Del Vecchio che guida il merger tra la sua Luxottica ed Essilor, produttrice di lenti. L’intesa permette di integrare l’intera filiera dell’occhialeria e di controllare tutta la catena del valore. Essilux, 18mila dipendenti nel 2021, è un riferimento globale tanto da diventare partner di Facebook per lo sviluppo degli smart glass, gli occhiali intelligenti di nuova generazione. Nella vita privata Leonardo Del Vecchio ha avuto sei figli da tre diverse donne: Claudio, Marisa, Paola, Leonardo Maria, Luca e Clemente. Ciascuno di loro ha una quota del 12,5% della cassaforte di famiglia Delfin, il restante 25% era detenuto dallo stesso Del Vecchio.

Il cordoglio di Draghi

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Leonardo Del Vecchio, fondatore del Gruppo Luxottica e presidente di EssilorLuxottica. “Per oltre sessant`anni protagonista dell`imprenditoria italiana, Del Vecchio ha creato una delle più grandi aziende del Paese partendo da umili origini, dall`accoglienza presso l`orfanotrofio dei Martinitt a Milano e dall`esperienza come garzone e operaio – ricorda il premier -. Cavaliere del lavoro dal 1986, ha sempre coniugato l`apertura internazionale con l`attenzione per il sociale e per il territorio. Del Vecchio è stato un grande italiano: ha portato la comunità di Agordo e il Paese intero al centro del mondo dell`innovazione. Alla famiglia, le condoglianze di tutto il Governo e mie personali”.

Leggi anche:
Talebani sparano durante una manifestazione di donne a Kabul
Segui ilfogliettone.it su facebook
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@ilfogliettone.it


Commenti