Chiedo ai mafiosi in ginocchio, convertitevi

22 marzo 2014

”Sento che non posso finire senza dire una parola ai protagonisti grandi assenti di oggi, agli uomini e alle donne mafiosi: per favore cambiate vita, convertitevi, fermatevi nel fare il male. Noi preghiamo per voi, convertitevi, ve lo chiedo in ginocchio”. Lo ha detto papa Francesco incontrando nella Parrocchia di San Gregorio VII a Roma circa un migliaio di familiari delle vittime di mafia giunti nella capitale per partecipare a una veglia di preghiera, presieduta dallo stesso pontefice. Una conversione, ha poi detto il papa in quello che ha rappresentato un vero e proprio appello a cambiare vita per i mafiosi, che ”e’ per il vostro bene. Questa vita che voi vivete – ha quindi aggiunto il pontefice – non vi dara’ piacere, gioia e felicita’. Potere e denaro che avete adesso da tanti affari sporchi e crimini mafiosi e’ denaro insanguinato, e potere insanguinato e non potrai portarlo nell’altra vita. Convertitevi e’ ancora tempo per non finire all’infermo che vi aspetta se continuerete su questa strada. Avere avuto un papa’ e mamma, pensate a loro – ha concluso Francesco – e convertitevi”. (Asca)

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