Covid-19, Figliuolo: dati buoni, sui giovani affidarsi a pediatri

1 giugno 2021

Sono 2.483 i nuovi casi di positività al Covid-19 in Italia, con altri 93 morti nelle ultime 24 ore. A fronte di oltre 220mila tamponi, secondo i dati ufficiali del ministero della Salute, il tasso di positività scende all’1,1%, rispetto al 2,1% di ieri, il più basso da inizio epidemia (o meglio dal 15 gennaio scorso, quando sono stati introdotti i test rapidi nel calcolo). Dunque, ancora in calo la curva epidemica in Italia se si pensa anche i 3.224 nuovi casi di martedì scorso, a conferma di un trend in diminuzione del 25-30%.

In discesa anche i ricoveri. Le terapie intensive scendono sotto i mille posti letto dopo oltre 7 mesi: sono esattamente 989 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, con un calo di 44 rispetto a ieri nel saldo quotidiano tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 41 (ieri erano stati 38). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 6.192, in calo di 290 unità rispetto a ieri. In isolamento domiciliare ci sono 218.570 persone, in diminuzione di 7.589 nelle ultime 24 ore. In totale i casi dall’inizio dell’epidemia sono 4.220.304 , i morti 126.221. I dimessi ed i guariti sono invece 3.868.332, con un incremento di 10.313 rispetto a ieri, mentre gli attualmente positivi scendono a 225.751, in calo di 7.923 nelle ultime 24 ore. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+461), seguita da Campania (+375), Sicilia (+326), Puglia (+227), Piemonte (+209) e Lazio (+195).

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In arrivo 20 milioni di vaccini

“I dati sono confortanti, ma dobbiamo ancora combattere, ci sono le varianti che aggrediscono chi non è vaccinato e fanno circolare il virus”. Così il commissario all’emergenza coronavirus, il generale Francesco Paolo Figliuolo, ricordando che “l’Aifa ieri ha licenziato la possibilità di un vaccino Pfizer per la classe 12-15 anni, quindi ulteriori 2.320.000 soggetti che devono essere vaccinati: in questo dobbiamo affidarci molto al ruolo dei pediatri, oltre 4mila”. “I numeri ci stanno dando ragione – ha proseguito Figliuolo -: oggi, come prime somministrazioni, oggi siamo al 91% degli over 80, all’83% degli over 70, al 71% degli over 60. Non basta e dobbiamo continuare, non mollare la guardia e andare avanti”. Sul fronte vaccini, il commissario ha annunciato che “a giugno daremo la spallata, è un mese di svolta: oltre 20 milioni di vaccini sono in arrivo. In queste ore stiamo distribuendo circa 3.400.000 dosi di Pfizer, il carico più grande avuto dall’Italia in un’unica mandata: dal 3 giugno si aprirà un po’ a tutti la possibilità” di vaccinarsi.

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