Gara nello spazio, la Cina aggancia gli Stati Uniti nella tecnologia dei razzi riciclabili

Finora solo gli americani di SpaceX erano riusciti a recuperare i vettori dopo il lancio per poterli riutilizzare.

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Il governo di Pechino ha completato il primo recupero controllato di un vettore spaziale di classe orbitale durante il volo inaugurale del razzo Lunga Marcia 10B, decollato alle 12.15 dal centro di Wenchang.

Il missile, lungo 70 metri e con un diametro di 5 metri, ha completato la separazione dei due stadi circa sei minuti dopo l’avvio della missione dalla base della Cina meridionale. Il segmento inferiore ha eseguito un rientro verticale controllato, posizionandosi su una piattaforma oceanica mobile coordinata dalle squadre di terra. La televisione di Stato Cctv ha confermato l’esito nominale della manovra, che inserisce la Repubblica Popolare in una ristretta cerchia di attori globali capaci di gestire il rientro di assetti spaziali pesanti.

L’innovazione del sistema marittimo

La manovra si differenzia dagli standard operativi finora consolidati nel settore aerospaziale internazionale. Al posto delle classiche zampe di atterraggio estendibili utilizzate dai vettori americani Falcon 9 di SpaceX, gli ingegneri cinesi hanno impiegato un dispositivo marittimo basato su una rete di ritenzione e cavi tesi. Durante la discesa, lo stadio ha ridotto la velocità d’impatto attivando la propulsione interna e orientando le superfici aerodinamiche superiori. Il complesso meccanismo di ammortizzazione ha assorbito l’energia cinetica residua negli ultimi metri, impedendo danni strutturali al corpo del razzo.

Le specifiche del Lunga Marcia 10B indicano un carico utile di 16 tonnellate in orbita terrestre bassa. Il propulsore a due stadi adotta un’alimentazione a cherosene e ossigeno liquido, spinta da sette motori del tipo YF-100K. La riduzione dei costi operativi legata al riutilizzo delle componenti interne rappresenta il primo obiettivo economico del programma energetico di Pechino, orientato a massimizzare la frequenza dei lanci commerciali.

Gli obiettivi della missione lunare

I dati raccolti durante il volo serviranno allo sviluppo del programma di esplorazione profonda. Il Lunga Marcia 10B funge da piattaforma di test per la variante pesante Lunga Marcia 10, il super-vettore designato per il trasporto degli equipaggi umani. La pianificazione strategica prevede il trasferimento di astronauti cinesi e di un modulo di allunaggio sulla superficie della Luna prima del 2030, una scadenza che allinea la Cina alla parallela programmazione della Nasa.

I tecnici di Pechino hanno superato le criticità tecniche emerse nei mesi precedenti. A dicembre, due tentativi di atterraggio verticale che coinvolgevano il vettore privato Zhuque-3 e il modello statale Lunga Marcia 12A si erano conclusi con la perdita dei prototipi. I network di Stato hanno anticipato che il secondo lancio del Lunga Marcia 10B avverrà entro la fine dell’anno in corso per consolidare i parametri di stabilità della struttura.