False fatturazioni tv per 1,5 milioni, indagata la deputata Michela Brambilla (NM)
Un’inchiesta della magistratura milanese coinvolge la deputata Michela Vittoria Brambilla e riguarda presunte anomalie nella gestione di rapporti economici connessi a un format televisivo. Le verifiche si concentrano su operazioni per circa 1,5 milioni di euro.
La deputata di Noi Moderati, Michela Vittoria Brambilla, è al centro di attività investigative che hanno portato a perquisizioni in diverse regioni italiane. Il procedimento coinvolge società del comparto audiovisivo e soggetti legati a contratti pubblicitari.
Controlli su società audiovisive
Le attività della Guardia di Finanza si sono sviluppate tra Lombardia, Piemonte e Lazio, con accessi anche presso la sede dell’Enci. L’obiettivo è chiarire la natura dei rapporti economici intercorsi tra le parti coinvolte.
Nel fascicolo viene ricostruito un sistema di sponsorizzazioni relativo al programma “Dalla parte degli animali”, condotto dalla stessa Michela Vittoria Brambilla. Le contestazioni riguardano la possibile discrepanza tra fatturazioni emesse e prestazioni effettive.
Ricostruzione dei rapporti contrattuali
Gli investigatori stanno analizzando una serie di accordi commerciali tra società di produzione e inserzionisti. Il volume delle operazioni oggetto di verifica è considerato rilevante nel quadro dell’indagine.
Le verifiche puntano a definire la struttura dei flussi economici e a valutare la coerenza tra attività pubblicitaria dichiarata e contenuti contrattuali effettivi. La documentazione acquisita è ora al vaglio degli inquirenti.
