Il Milan crolla a San Siro contro il Cagliari, Roma e Como in Champions. Lecce salvo

Il Milan crolla a San Siro contro il Cagliari, Roma e Como in Champions. Lecce salvo

Massimiliano Allegri

La parabola del Milan si compie nel modo più drammatico sul prato di San Siro. Il verdetto dell’ultima giornata di campionato espelle la squadra dall’Europa che conta, certificando una crisi strutturale che i novanta minuti contro il Cagliari hanno soltanto reso macroscopica.

La rete lampo di Saelemaekers, a segno dopo soli centoventi secondi di gioco, si è rivelata un’illusione ottica. I sardi hanno ribaltato il punteggio sfruttando le croniche amnesie difensive dei padroni di casa sui calci piazzati, trovando i gol della vittoria con Borrelli e Rodriguez. I fischi assordanti del pubblico del Meazza accompagnano i rossoneri in Europa League, con il rischio tangibile di scivolare fino al sesto posto in graduatoria qualora la Juventus dovesse ottenere un risultato favorevole nel proprio impegno conclusivo.

Il verdetto di San Siro

La gestione dei momenti chiave della partita ha evidenziato i limiti caratteriali di un gruppo incapace di difendere la seconda posizione occupata per gran parte del torneo. Il Cagliari, privo di assilli di classifica ma ordinato tatticamente, ha capitalizzato ogni singola disattenzione milanista. La transizione verso la seconda competizione continentale rappresenta un danno economico e d’immagine rilevante per la società di via Aldo Rossi, costretta ora a ridisegnare i piani industriali e tecnici per la prossima stagione.

Il primato dei giallorossi

Di tutt’altro tenore il pomeriggio della Roma, che espugna il Bentegodi superando il Verona per due a zero. L’uomo copertina è Paulo Dybala, autentico regolatore del gioco giallorosso.

L’argentino, dopo una prima frazione opaca, sale in cattedra nella ripresa: prima provoca l’espulsione di Valentini per doppia ammonizione, poi offre a Malen l’assist del vantaggio, pochi istanti dopo l’errore dell’olandese dal dischetto. Nel finale, un colpo di tacco del fantasista libera El Shaarawy per il raddoppio, sigillo d’autore per l’attaccante all’ultima apparizione con questa maglia.

La favola del Como

La sorpresa maggiore del campionato porta la firma del Como di Cesc Fabregas, che centra una storica qualificazione nell’élite del calcio europeo travolgendo la Cremonese allo stadio Zini per quattro a uno. I lariani archiviano la pratica con le firme di Rodriguez e Douvikas.

Il rigore di Bonazzoli riduce momentaneamente le distanze per i padroni di casa, prima che la doppietta di Da Cunha fissi il punteggio finale. Il successo proietta il Como al quarto posto, mentre condanna i grigiorossi alla retrocessione in Serie B. Nelle retrovie, il Lecce batte il Genoa per una rete a zero e mette al sicuro la permanenza nella massima categoria.