Il Psg batte l’Aston Villa e conquista la seconda Supercoppa Europea consecutiva

A Salisburgo il Paris Saint-Germain supera 2-1 la squadra di Unai Emery: decidono Kvaratskhelia e Doué, dopo il pareggio del diciassettenne Madjo.

Paris Saint Germain (foto x.comPSG)

Paris Saint Germain (foto x.com/PSG)

Il Paris Saint-Germain ha battuto 2-1 l’Aston Villa a Salisburgo e ha conquistato per la seconda volta consecutiva la Supercoppa Europea. La squadra di Luis Enrique ha aperto la partita con Khvicha Kvaratskhelia, ha subito il pareggio del diciassettenne Brian Madjo e ha trovato nella ripresa il gol decisivo con Désiré Doué.

Kvaratskhelia apre la sfida

Il Psg ha sbloccato il risultato al 20′. Doué ha impegnato Bizot, che ha respinto la prima conclusione. Kvaratskhelia ha raccolto il pallone, se lo è spostato sul destro e ha calciato sul primo palo. Il portiere dell’Aston Villa ha soltanto sfiorato la conclusione, finita sotto la traversa.

Il vantaggio non ha però ridotto la pressione della formazione inglese. L’Aston Villa ha trovato in Madjo il protagonista della parte finale del primo tempo: il centravanti classe 2009 ha attaccato ripetutamente la difesa parigina, ha colpito anche un palo e ha sfiorato il gol in altre occasioni.

Al 45′ è arrivato il pareggio. McGinn ha disegnato un altro cross verso il secondo palo e Madjo è intervenuto con il sinistro, battendo Safonov. Per il giovane attaccante, oltre al primo gol nella sfida, è arrivato anche un primato nella storia della competizione: è diventato il più giovane marcatore della Supercoppa Europea, superando il precedente record di Patrick Kluivert.

Dembélé cambia l’inerzia

Luis Enrique ha modificato subito l’assetto offensivo nella ripresa, inserendo Ousmane Dembélé. Il Psg ha ripreso ad attaccare e al 61′ ha trovato il nuovo vantaggio con Doué.

L’azione è stata accompagnata da un controllo del Var. L’assistente aveva inizialmente segnalato il fuorigioco dell’attaccante francese, ma la revisione ha stabilito che Cash lo teneva in gioco. Doué ha potuto così proseguire l’azione, rientrare sul sinistro e battere Bizot con una conclusione precisa nell’angolo lontano.

Il 2-1 ha costretto l’Aston Villa a cercare nuovamente il pareggio. Gli inglesi hanno reagito subito e Hemmings ha avuto una buona occasione, ma Safonov ha respinto la conclusione mantenendo il vantaggio del Psg.

La pressione inglese non basta

Nel finale l’Aston Villa ha aumentato il peso offensivo e ha provato a riportare la partita in equilibrio. Il Paris Saint-Germain ha invece protetto il risultato con attenzione, contenendo gli ultimi attacchi della formazione di Emery.

Il 2-1 è rimasto invariato fino al fischio finale. Luis Enrique ha così aggiunto un altro trofeo internazionale al percorso del Psg, mentre Kvaratskhelia e compagni hanno confermato il successo nella Supercoppa Europea per il secondo anno consecutivo.

Per l’Aston Villa resta la prestazione di Madjo, protagonista a 17 anni di una finale nella quale ha prima messo in difficoltà la difesa parigina e poi fissato un nuovo record della competizione. Il suo gol non è però bastato a fermare il Psg, che ha deciso la partita nella ripresa con Doué.