“Intui complessa natura mafia, gratitudine”

29 luglio 2014

“Il mio pensiero riverente e commosso va a suo padre, al maresciallo dei carabinieri Mario Trapassi, all’appuntato Salvatore Bartolotta e al portiere dello stabile Stefano Li Sacchi, che in quel vile attentato persero la vita”. E’ quanto afferma il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel trentunesimo anniversario della strage di via Pipitone Federico a Palermo, in un messaggio inviato a Caterina Chinnici. “A Rocco Chinnici – aggiunge – si deve l’avere intuito la complessa natura e la multiforme pericolosita’ della mafia e l’aver adottato nuovi metodi investigativi in grado di contrastare efficacemente l’espandersi di un fenomeno criminale sempre piu’ pervasivo. Egli, ben consapevole dell’altissimo rischio personale derivante dal costante e rigoroso impegno profuso nella lotta alla criminalita’ organizzata, seppe trasmettere le sue conoscenze e tecniche investigative ai collaboratori, che ne hanno proseguito l’opera con incisivita’, cogliendo importanti successi. Nel ricordo della tensione morale che ha connotato l’attivita’ svolta da suo padre per la strenua difesa delle istituzioni e dei cittadini dalla sopraffazione della delinquenza organizzata, sono vicino a lei, ai suoi fratelli e ai famigliari delle vittime della strage, con sentimenti di profonda gratitudine”.

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