La carta d’identità diventa illimitata per gli over 70 e scattano le nuove regole per i documenti cartacei

Paolo Zangrillo - (facebook) - IlFogliettone.it

Paolo Zangrillo

Entra in vigore la misura del decreto Pnrr che azzera la scadenza per le nuove Cie degli anziani, mentre il decreto Sport proroga al 31 gennaio 2027 la validità dei vecchi documenti cartacei per la sanità. A partire da giovedì 30 luglio 2026, le carte d’identità elettroniche rilasciate ai cittadini che hanno compiuto settant’anni avranno durata illimitata e piena validità per l’espatrio.

La svolta per gli anziani

Le nuove carte d’identità elettroniche emesse per i soggetti che hanno raggiunto la soglia dei settant’anni non riporteranno alcuna data di scadenza. Il provvedimento interessa una platea potenziale di 10.831.525 cittadini residenti in Italia secondo i dati Istat aggiornati al primo gennaio 2025. Per chi possiede già un documento valido, le condizioni restano invariate fino alla scadenza naturale, momento in cui si otterrà il nuovo formato senza limiti.

Il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo ha sottolineato il valore politico dell’intervento. “Abbiamo fortemente voluto questo cambiamento per semplificare concretamente la vita di oltre dieci milioni di persone” ha dichiarato il ministro, ricordando che la misura rientra in un percorso che ha già introdotto oltre 460 semplificazioni amministrative dall’inizio della legislatura.

I servizi digitali e il chip

La dicitura illimitata apposta sul documento non esaurisce tutti gli adempimenti tecnici legati all’identificazione informatica. Il certificato di sicurezza integrato nel microchip della carta d’identità elettronica mantiene la scadenza decennale. I cittadini che utilizzano la Cie come credenziale di accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione, dal fascicolo sanitario elettronico al portale dell’Inps, dovranno quindi richiedere il rinnovo del supporto informatico alla scadenza dei dieci anni.

La misura punta a ridurre il carico di lavoro degli uffici anagrafici comunali, alleggerendo le code e razionalizzando le risorse amministrative impiegate per il rilascio dei documenti.

La proroga del cartaceo

Parallelamente all’avvio delle nuove Cie per gli over 70, il decreto-legge 108/2026, approvato dal Senato, interviene sul regime transitorio della carta d’identità cartacea. La validità dei vecchi documenti cartacei è prorogata al 31 gennaio 2027 limitatamente all’esercizio dei diritti fondamentali, come l’accesso alle prestazioni sanitarie e ai servizi erogati dalla pubblica amministrazione. La proroga non copre tuttavia l’espatrio, vietato con il formato cartaceo, per il quale i sindaci possono emettere un documento provvisorio della durata massima di sei mesi.

Le banche e gli istituti finanziari si stanno adeguando alle nuove disposizioni con tempistiche autonome. Intesa Sanpaolo ha comunicato alla clientela che dal 4 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più accettata per l’apertura di nuovi rapporti bancari, restando utilizzabile fino al 31 gennaio 2027 esclusivamente per i servizi assicurativi tramite la rete bancaria.