Una palazzina crolla alla periferia di Messina, si cercano tra le macerie sei dispersi

I vigili del fuoco scavano tra le rovine di un edificio di quattro piani a Pistunina, dove tre persone sono rimaste ferite e la Procura ha aperto un’inchiesta.

crollo messina

Un edificio a quattro piani ospitante attività commerciali e abitazioni è parzialmente crollato nel pomeriggio nel quartiere di Pistunina, alla periferia sud di Messina, travolgendo diverse persone e lasciando aperte le ricerche per sei dispersi. Le squadre dei vigili del fuoco operano senza sosta tra le macerie con unità cinofile, droni e specialisti del nucleo Usar, mentre la Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta a carico di ignoti per chiarire le cause del disastro. Il bilancio provvisorio registra tre feriti ricoverati negli ospedali cittadini, tra cui un paziente in codice rosso al Policlinico.

Il cedimento è stato preceduto da un movimento tellurico e da un lento sgretolamento strutturale che ha permesso ad alcuni presenti di allontanarsi prima della catastrofe. L’edificio, costruito alla fine degli anni Ottanta e di proprietà della famiglia Leone, comprendeva un seminterrato a magazzini, un piano terra occupato da una macelleria in ristrutturazione, un primo piano adibito a negozio e appartamenti residenziali nei livelli superiori.

Soccorsi tra le macerie

Le operazioni di ricerca si concentrano sui sei dispersi segnalati dagli investigatori, sebbene le stime iniziali delle autorità locali indicassero sette persone irreperibili. I familiari hanno fornito i numeri telefonici dei parenti mancanti all’appello per consentire ai soccorritori di individuare i dispositivi tra i detriti, mentre i vigili del fuoco spengono un principio di incendio divampato subito dopo il cedimento.

La direttrice sanitaria del Policlinico ha confermato il ricovero di tre persone, di cui una in codice rosso, una in codice arancione e una in codice azzurro, mentre altri feriti minori sono stati smistati in differenti presidi ospedalieri della città senza pericolo di vita.

Attivazione del coc

Il sindaco di Messina Federico Basile ha disposto l’immediata attivazione del Centro Operativo Comunale e dei servizi sociali per garantire il coordinamento dell’assistenza e il supporto logistico alle famiglie colpite dall’emergenza.

“Siamo costantemente in contatto con tutte le autorità impegnate nell’emergenza — ha dichiarato il sindaco Basile —. L’attivazione del COC e dei Servizi sociali consentirà di garantire ogni forma di supporto e vicinanza alle persone coinvolte, mettendo a disposizione tutte le risorse comunali necessarie”.

Piste investigative

Gli inquirenti escludono al momento l’ipotesi iniziale dell’esplosione da gas, orientandosi verso un cedimento strutturale improvviso favorito forse dai lavori di ristrutturazione in corso al piano terra. La zona circostante rimane interamente transennata per consentire il lavoro dei mezzi meccanici e della polizia municipale, mentre i testimoni raccontano attimi di terrore prima della formazione della densa nube di polvere.