Rai annulla ospitata di Morra. M5s “scarica” presidente Antimafia

Rai annulla ospitata di Morra. M5s “scarica” presidente Antimafia
Nicola Morra
21 novembre 2020

La Rai annulla l’ospitata di Nicola Morra a Titolo Quinto. La bufera abbattutasi sul presidente 5stelle della commissione Antimafia intanto si allarga investendo anche la maggioranza. “Sono affermazione inaccettabili, chieda scusa”, è la richiesta di Ettore Rosato di Iv. “La pazienza ha un limite”, avverte il Dem Fausto Raciti. Dalla Calabria Roberta Santelli, sorella di Jole, si sfoga sui social: “si vergogni come uomo e come politico, e per favore si dimetta”. Mentre il presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì parla di “vergogna, scelleratezza, volgarità, commentando le parole di Morra”. Che, col passare delle ore, perde anche il sostegno del M5S. Prima Luigi Gallo, poi Giorgio Trizzino, infine il capogruppo alla Camera Davide Crippa parlano di parole “inaccettabili”. Su twitter, l’hashtag #Morradimettiti è il secondo trending topic del giorno. E, in serata, il M5S prende ufficialmente le distanze: “Le sue affermazioni non rispecchiano il nostro pensiero”.

Dal canto suo, Morra fa sapere che “Essendo arrivato a Napoli presso gli studi Rai per partecipare alla puntata odierna di Titolo Quinto ho appreso dalla vicedirettrice di Rai 3 che per decisione della Direzione di Rete viene annullata la mia partecipazione al programma. Questo dovevo dirvi, questo vi dico. Credo non si debba aggiungere altro. Loro non si arrenderanno mai, io neppure”. Il direttore di Rai 3 è il cinque stelle Franco Di Mare scelto proprio dai grillini. Ma lo stop alla presenza di Morra alla trasmissione, già programmata da giorni, non sarebbe arrivato dalla direzione di Rai3, come ha scritto l’esponente del M5S sui social, ma dai vertici della Rai. L’opposizione, frattanto, non molla. “Nicola Morra si deve dimettere per indegnità morale – ha detto il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri -. Inevitabile e giusta la decisione di revocare l`invito a #TitoloV su #Rai3, il servizio pubblico non può essere megafono di chi offende una donna scomparsa e le persone malate”.

“Le ignobili parole di Morra prima sulla povera Jole Santelli e poi la frase da brividi `se questo mie parole servono per rinverginare l`imene di chi si è trastullato nel tempo`, non fanno vergognare le donne del centrosinistra alleato di questo personaggio? – ha detto invece Roberto Calderoli (Lega), vicepresidente del Senato -. Eppure non abbiamo ancora registrato un commento di condanna da parte delle donne più esposte mediaticamente della sinistra, silenzio dalla Boldrini in giù, silenzio dalla Boschi alla Azzolina fino alla De Micheli, tacciono tutte? Questo è silenzio-assenso, evidentemente condividete tutte il pensiero di Morra, il vostro alleato Morra…”. “Condividete un Morra che infanga e offende la memoria di una donna come la Santelli che ha dato tanto alla sua terra e alla politica, che ha lavorato fino all`ultimo minuto che aveva. Condividete un personaggio che parla di rinverginare un imene trastullato? Signore, coerenza!”, ha concluso Calderoli.

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