L’Inter si ferma sul più bello a Torino ma lo scudetto resta a un passo dalla matematica
(foto x.com/Inter)
L’Inter rallenta la sua corsa al tricolore facendosi rimontare dal Torino dopo un dominio durato oltre un’ora. Le reti di Thuram e Bisseck sembravano aver chiuso la pratica, prima che la reazione orgogliosa degli uomini di Juric e un rigore nel finale fissassero il risultato sul 2-2.
Nonostante il rammarico per i due punti persi, la formazione di Cristian Chivu mantiene il controllo totale del proprio destino. Un successo nel prossimo impegno interno contro il Parma garantirebbe infatti la certezza matematica del titolo, trasformando il pareggio odierno in un semplice incidente di percorso in una stagione fin qui trionfale.
Il dominio tecnico della capolista
L’avvio della sfida piemontese segue un canovaccio tattico prevedibile. Il Torino tenta di aggredire alto, cercando subito la profondità con Simeone, ma l’Inter impone rapidamente la propria superiorità tecnica. Il controllo del gioco passa attraverso la spinta costante sulle corsie esterne, dove Dimarco si conferma il principale architetto della manovra.
Al 23’ il terzino confeziona l’assist per Marcus Thuram: un cross morbido che l’attaccante francese trasforma in rete con un terzo tempo imperioso. Per la punta è un traguardo simbolico di rilievo, trattandosi del 50° gol con la maglia nerazzurra. La squadra ospite amministra il vantaggio con autorità, limitando le iniziative granata e sfiorando il raddoppio prima del riposo.
Raddoppio e reazione del Torino
Nella ripresa il copione non sembra cambiare e l’Inter trova il colpo che appare definitivo al 61’. Ancora una palla inattiva calciata da Dimarco premia l’inserimento di Bisseck, capace di anticipare Paleari per lo 0-2. Tuttavia, il calcio vive di inerzie improvvise. Al 70’ il Torino accorcia le distanze con Simeone, bravo a sfruttare un filtrante di Ilkhan per superare Sommer.
L’episodio scuote le certezze nerazzurre e pochi minuti dopo il Var segnala un tocco di mano di Carlos Augusto in area. Vlasic, dal dischetto, non sbaglia e firma il pareggio al 79’. Il forcing finale dell’Inter non produce frutti di fronte all’ordine difensivo granata, rimandando la celebrazione tricolore alla prossima notte di San Siro. La squadra di Cristian Chivu spreca il doppio scarto contro i granata ma potrà festeggiare il titolo nella prossima sfida casalinga contro il Parma.
L’Inter rallenta la sua corsa al tricolore facendosi rimontare dal Torino dopo un dominio durato oltre un’ora. Le reti di Thuram e Bisseck sembravano aver chiuso la pratica, prima che la reazione orgogliosa degli uomini di Juric e un rigore nel finale fissassero il risultato sul 2-2. Il pareggio ottenuto allo stadio Grande Torino domenica pomeriggio rimanda la festa tricolore dei milanesi che mantengono comunque il primato in classifica.
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca per le modalità, ma che non sposta gli equilibri della volata scudetto. L’Inter comanda il gioco per lunghi tratti, trascinata dalla qualità dei suoi esterni, ma subisce il ritorno del Torino nella frazione finale, pagando un calo di tensione e un episodio sfortunato in area di rigore.
| Serie A: Statistiche e Calendario | |
|---|---|
| RISULTATI 34ª GIORNATA | CLASSIFICA |
| Napoli-Cremonese 4-0 | Inter 79 |
| Parma-Pisa 1-0 | Napoli 69 |
| Bologna-Roma 0-2 | Milan 66 |
| Verona-Lecce 0-0 | Juventus 63 |
| Fiorentina-Sassuolo 0-0 | Roma 61 |
| Genoa-Como 0-2 | Como 61 |
| Torino-Inter 2-2 | Atalanta 54 |
| Milan-Juventus (stase) | Bologna 48 |
| Cagliari-Atalanta (lun) | Lazio 47 |
| Lazio-Udinese (lun) | Sassuolo 46 |
| – | Udinese 43 |
| 35ª GIORNATA | Parma 42 |
| Pisa-Lecce (01/05) | Torino 40 |
| Udinese-Torino (02/05) | Genoa 39 |
| Como-Napoli (02/05) | Fiorentina 37 |
| Atalanta-Genoa (02/05) | Cagliari 33 |
| Bologna-Cagliari (03/05) | Lecce 29 |
| Sassuolo-Milan (03/05) | Cremonese 28 |
| Juventus-Verona (03/05) | Verona 18 |
| Inter-Parma (03/05) | Pisa 18 |
| Cremonese-Lazio (04/05) | |
| Roma-Fiorentina (04/05) | |
