Napoli-Parma 1-2, Gattuso esordio in azzurro con sconfitta

Napoli-Parma 1-2, Gattuso esordio in azzurro con sconfitta
14 dicembre 2019

Il Parma passa al San Paolo nel secondo anticipo della sedicesima giornata del campionato di serie A. La formazione ducale supera il Napoli 2-1 e condanna Gennaro Gattuso alla prima sconfitta sulla panchina azzurra. Il primo Napoli di Gattuso parte con un modulo ben noto dalle parti del San Paolo, il 433. Il tridente è “quasi sarriano”, con Insigne e Callejon che tornano esterni d’attacco, ma con Milik al centro e Mertens in panchina. Allan è perno del centrocampo, con accanto Zielinski (a sinistra) e Fabian Ruiz (a destra). Nonostante la carica nel riscaldamento, seguito da vicinissimo da Gattuso che abbraccia ogni singolo giocatore, a partire meglio è il Parma. Anzi, è il Napoli a partire male. Un errore in controllo di Koulibaly spiana la strada a Kulusevski al 4′ solo contro Meret.

Danno e beffa: il Parma passa e KK si fa male al flessore della gamba destra nel tentativo di rimonta. Luperto ne prende il posto ma le cose non cambiano: un altro errore, questa volta in palleggio, lancia un tre contro due degli ospiti, e solo un pasticcio di Cornelius sull’ultimo passaggio evita il 2-0. Dal 10′, poi, il Napoli inizia a giocare. Zielinski ha un’occasione in area (tiro alto), ma non clamorosa quanto quella di Insigne al 33′ tutto solo contro Sepe (largo). Parma poi di nuovo vicino al bis con Gervinho (palo), prima del giallo di fine tempo: Di Bello concede un rigore al Napoli che il Var (giustamente) toglie per un contatto avvenuto fuori area. E le squadre rientrano negli spogliatoi accompagnate dai fischi del San Paolo. 75% di possesso palla del Napoli e 14 tiri nei primi quarantacinque minuti (solo contro il Bologna gli azzurri ne avevano tentati di più).

Dunque la ripresa. Il Napoli inizia a ritmi lenti e ingrana solo intorno all’ora di gioco. Sepe salva su una punizione di Insigne e anche sul tiro cross di Milik, che scheggia il palo. La prima mossa (non obbligata) di Gattuso è Mertens (per Allan), che in meno di due minuti sforna l’assist per il pareggio di testa del polacco. Poi una grande chance per Mario Rui in area (altissimo) e una grande parata di piede di Meret dopo uno slalom speciale di Gervinho. D’Aversa manda in campo Grassi e Pezzella, mentre Lozano rileva Insigne, salutato dal San Paolo con un mix di fischi e applausi. Negli ultimi dieci minuti è allora tutto per tutto Napoli: Mertens si avvicina al gol con due tiri a giro col destro dal limite, ma il Parma punge in contropiede. Uno scivolone di Zielinski lancia la ripartenza: Kulusevski sforna l’assist vincente e Gervinho segna il definitivo 2-1 che fa calare il sipario sulla partita.

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