Papa Francesco arrivato in Thailandia accolto dalla cugina suora

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20 novembre 2019

Papa Francesco è arrivato in Thailandia, a Bangkok, prima tappa del suo viaggio apostolico, il 32esimo internazionale del suo pontificato, che poi proseguirà in Giappone. All’arrivo all’aeroporto alle ore 12.05 locali (6.05 ora di Roma) il Pontefice è stato accolto da un membro del Consiglio della Corona che gli ha offerto un omaggio floreale e da suor Ana Rosa Sivori, sua cugina, missionaria nel Paese da decenni, che gli farà da interprete in alcuni incontri. La religiosa, 77 anni, fa parte delle Figlie di Maria Ausiliatrice e presta la sua opera nella scuola femminile Saint Mary.

Poi Francesco ha salutato alcuni bambini in abito tradizionale e ha attraversato la Guardia d’Onore prima di trasferirsi in auto alla Nunziatura Apostolica di Bangkok per riposarsi prima dei numerosi appuntamenti nel Paese. Dopo San Giovanni Paolo II, è la seconda volta di un Papa in questi paesi: Francesco ha detto di affrontare il viaggio con speranza e stima per questi popoli che stanno facendo sforzi concreti per trovare armonia tra le loro popolazioni multietniche e multireligiose. L’intento del viaggio, ha spiegato, è confermare nella fede e incoraggiare i fedeli, promuovere la pace e la difesa nella vita della sua pienezza, sostenere l’incontro e il dialogo. In Thailandia i cristiani sono circa l’1% della popolazione, in Giappone lo 0,4%.

“Noi siamo cristiani – dice un residente di Bangkok – speriamo di vedere il Papa anche solo per un secondo, siamo felici, tutte le mie preghiere sono per lui”. Il Papa avrà incontri istituzionali nei due paesi e visiterà luoghi simbolici; in particolare Hiroshima e Nagasaki, le due città giapponesi devastate nel 1945 dalla bomba atomica dove pronuncerà un atteso discorso con l’auspicio che “il potere distruttivo delle armi nucleari non si scateni mai più nella storia umana”.

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