Allarme terrorismo in Egitto, British ferma i voli per Il Cairo

Allarme terrorismo in Egitto, British ferma i voli per Il Cairo
21 luglio 2019

La British Airways ha deciso di sospendere per una settimana, in via “precauzionale”, i suoi voli per Il Cairo, capitale dell’Egitto, dopo l’avviso pubblicato a Londra dal Foreign Office su possibili, aumentati, rischi di terrorismo per l’aviazione civile. Un’indicazione, quella indirizzata dal ministero degli Esteri britannico ai connazionali in viaggio da e verso l’Egitto, presa molto seriamente dalla compagnia di bandiera. E così alcune decine di persone pronte a imbarcarsi su un volo per Il Cairo all’aeroporto londinese di Heatrow sono rimaste a terra, senza possibilità di alternativa. Nell’annunciare la decisione di cancellare i voli in partenza da Londra verso l’Egitto, la compagnia non ha specificato quale fosse il problema di sicurezza che ha determinato la scelta, definita “precauzionale”.

Ma un portavoce di British Airways ha dichiarato: “Esaminiamo costantemente le nostre disposizioni in materia di sicurezza in tutti i nostri aeroporti in tutto il mondo e abbiamo sospeso i voli per il Cairo per sette giorni a titolo precauzionale per consentire un’ulteriore valutazione”. “La sicurezza dei nostri clienti e dell’equipaggio è sempre la nostra priorità, e non utilizzeremmo mai un aereo a meno che non sia sicuro farlo”, ha aggiunto il portavoce, citato dalla Bbc. Ieri il ministero degli Affari Esteri del Regno Unito aveva aggiornato i suoi consigli per i britannici che viaggiano in Egitto. Le nuove indicazioni includono l’avvertimento che “esiste un maggiore rischio di terrorismo per l’aviazione e sono previste ulteriori misure di sicurezza per i voli in partenza dall’Egitto verso il Regno Unito”.

Al momento non risulta che la stessa decisione di British Airways sia stata assunta anche da altre compagnie aeree. L’Egitto è stato teatro, anche di recenti, di sanguinosi attentati terroristici, in un momento in cui il governo del presidente Abdel Fattah Al Sisi è impegnato a contrastare con il pugno di ferro ogni forma di opposizione. L’Egitto, dove il governo del presidente ed ex generale Abdel Fattah al-Sisi contrasta con il pugno di ferro il jihadismo come ogni forma di opposizione islamica o di opposizione in genere, e’ stato teatro a piu’ riprese di attentati terroristici sanguinosi, anche di recente. E risale al 31 ottobre 2015 la strage del volo 9268 della compagnia russa Metrojet, carico di turisti che rientravano a San Pietroburgo dalla localita’ balneare di Sharm el-Sheikh, esploso nei cieli del Sinai. Una vicenda ricondotta piu’ tardi dalle indagini alla probabile esplosione di una bomba a bordo, collocata a Sharm e rivendicata dall’Isis.

 

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