La caduta del Milan tra infortuni e legni colpiti premia il cinismo del Parma
(foto x.com/acmilan)
Il verdetto di San Siro non ammette repliche, eppure trascina con sé il sapore acre del rimpianto. Il Milan cade per mano del Parma, trafitto da un’incornata di Troilo a quattro minuti dal termine della contesa. La cronaca racconta di una supremazia territoriale dei padroni di casa mai tramutata in vantaggio concreto, in una serata iniziata sotto i peggiori auspici e terminata nel peggiore dei modi.
La sorte, cinica sin dai primi vagiti dell’incontro, ha privato i rossoneri di certezze fondamentali. Prima il forfait di Gabbia durante il riscaldamento, poi il trauma che ha colpito Loftus-Cheek. L’atleta inglese, dopo uno scontro fortuito con l’estremo difensore Corvi e un avversario, ha abbandonato il rettangolo verde in barella. Il referto parla di fratture dentarie e un necessario trasporto in ospedale. Un episodio che avrebbe potuto piegare il morale di chiunque, ma che ha invece innescato una reazione rabbiosa, seppur disordinata, della squadra di casa.
Infortuni e avvio di gara complicato
Nonostante lo scossone emotivo, il Milan ha saputo produrre una mole di gioco considerevole. Quattordici conclusioni totali testimoniano un desiderio di rivalsa che si è infranto contro il muro eretto da Corvi. Il portiere degli emiliani è stato l’autentico protagonista della prima frazione di gara, autore di interventi prodigiosi su Pulisic e Leao.
Anche Rabiot ha tentato di illuminare la manovra con spunti di classe, cercando di scardinare la densità difensiva predisposta dalla compagine ospite. Il Parma, dal canto suo, ha interpretato la partita con un’umiltà tattica esemplare. Chiusi ogni spazio, i ducali hanno atteso il momento propizio per pungere, facendo leva su una solidità che è parsa via via più granitica col trascorrere dei minuti. Lo zero a zero dell’intervallo è stato il premio per una resistenza ordinata e la condanna per un attacco incapace di affondare il colpo risolutivo.
Il legno nega il vantaggio rossonero
La ripresa ha seguito un canovaccio identico, con i padroni di casa protesi in avanti e gli ospiti pronti a ripartire negli spazi. L’apice della sfortuna rossonera si è materializzato al minuto sessantaquattro: un’azione corale ha liberato Leao al tiro, ma la sua conclusione potente si è spenta contro il legno della porta difesa da Corvi. È stato quello il momento di massimo sforzo atletico e nervoso del Milan, l’istante in cui la partita sembrava poter cambiare inerzia.
Invece, l’errore sotto porta ha agito come un segnale per il Parma, che ha guadagnato metri e fiducia. Il finale è stato un monologo di pragmatismo emiliano. Dopo una prima rete annullata per una scorrettezza ai danni di Maignan, Troilo non ha perdonato all’ottantaseiesimo. Un altro tiro dalla bandierina, un’altra svettata imperiosa. La successiva revisione filmata in campo ha sciolto ogni dubbio: rete valida. Il Milan si ferma qui, tra i fischi di un pubblico che non accetta la mancanza di cinismo.
Risultati della 26esima Giornata
| Partita | Risultato | Stato / Orario |
|---|---|---|
| Sassuolo – Verona | 3 – 0 | Conclusa |
| Juventus – Como | 0 – 2 | Conclusa |
| Lecce – Inter | 0 – 2 | Conclusa |
| Cagliari – Lazio | 0 – 0 | Conclusa |
| Genoa – Torino | 3 – 0 | Conclusa |
| Atalanta – Napoli | 2 – 1 | Conclusa |
| Milan – Parma | 0 – 1 | Conclusa |
| Roma – Cremonese | 3 – 0 | Conclusa |
| Fiorentina – Pisa | — | Lunedì 23 feb ore 18.30 |
| Bologna – Udinese | — | Lunedì 23 feb ore 20.45 |
Classifica dopo la 26esima Giornata
| Squadra | Punti |
|---|---|
| Inter | 64 |
| Milan | 54 |
| Napoli | 50 |
| Roma | 50 |
| Juventus | 46 |
| Como | 45 |
| Atalanta | 45 |
| Sassuolo | 35 |
| Lazio | 34 |
| Bologna | 33 |
| Udinese | 32 |
| Parma | 32 |
| Cagliari | 29 |
| Torino | 27 |
| Genoa | 27 |
| Cremonese | 24 |
| Lecce | 24 |
| Fiorentina | 21 |
| Pisa | 15 |
| Verona | 15 |
Programma della 27esima Giornata
| Data e Ora | Partita |
|---|---|
| Venerdì 27 feb ore 20.45 | Parma – Cagliari |
| Sabato 28 feb ore 15.00 | Como – Lecce |
| Sabato 28 feb ore 18.00 | Verona – Napoli |
| Sabato 28 feb ore 20.45 | Inter – Genoa |
| Domenica 1 mar ore 12.30 | Cremonese – Milan |
| Domenica 1 mar ore 15.00 | Sassuolo – Atalanta |
| Domenica 1 mar ore 18.00 | Torino – Lazio |
| Domenica 1 mar ore 20.45 | Roma – Juventus |
| Lunedì 2 mar ore 18.30 | Pisa – Bologna |
| Lunedì 2 mar ore 20.45 | Udinese – Fiorentina |
