Argentina qualificata con un turno d’anticipo, Messi supera Klose nella storia mondiale
Redazione 23 Giugno 2026
Lionel Messi
L’Argentina conquista con un turno d’anticipo la qualificazione ai sedicesimi di finale del Mondiale 2026 grazie al successo per 2-0 sull’Austria. A decidere l’incontro è Lionel Messi, autore di entrambe le reti e protagonista di una serata destinata a entrare negli archivi del calcio internazionale. Il capitano dell’Albiceleste supera infatti il precedente record di 16 gol detenuto da Miroslav Klose e diventa il miglior marcatore nella storia della Coppa del Mondo. Un risultato che arriva al termine di una gara nella quale il numero dieci ha vissuto anche un momento di difficoltà, fallendo un calcio di rigore nei primi minuti.
Partenza aggressiva degli argentini
La squadra di Lionel Scaloni prende immediatamente il controllo della partita. Dopo appena sette minuti il direttore di gara assegna un calcio di rigore all’Argentina dopo l’intervento del Var per un contatto tra Posch e Lautaro Martinez. Sul dischetto si presenta Messi, ma il suo tentativo termina fuori dallo specchio della porta.
L’errore non modifica però l’inerzia della gara. L’Albiceleste continua a mantenere il possesso e a occupare stabilmente la metà campo avversaria. L’Austria prova a reagire con una fase di costruzione più ordinata, ma senza riuscire a creare occasioni realmente pericolose per Emiliano Martinez.
Al 32′ arriva un’altra opportunità per Messi, fermato da un intervento decisivo di David Alaba. Sei minuti più tardi il capitano argentino trova però la giocata che sblocca il risultato. L’azione nasce da una manovra sviluppata sulla corsia sinistra: Medina serve un pallone preciso al centro dell’area, Almada lascia scorrere con un velo e Messi conclude con il sinistro sul primo palo battendo Schlager per l’1-0.
Gestione e controllo nella ripresa
Dopo l’intervallo l’Argentina sceglie una gestione più ragionata del possesso. Scaloni chiede alla squadra di abbassare il ritmo e controllare gli spazi, evitando di concedere transizioni agli avversari.
Le occasioni per il raddoppio arrivano comunque. Enzo Fernandez e Nico Gonzalez sfiorano il gol del 2-0, mentre l’Austria tenta di aumentare il peso offensivo attraverso gli ingressi di Arnautovic e Wimmer.
La selezione guidata da Ralf Rangnick trova maggiore continuità negli ultimi trenta minuti. Gregoritsch ha una buona opportunità di testa e Sabitzer costringe Martinez a un intervento impegnativo su calcio di punizione. L’Argentina, tuttavia, continua a difendere con ordine e concede poco negli ultimi metri.
Finale ad alta tensione
La fase conclusiva dell’incontro è caratterizzata da un crescente nervosismo. Laimer e Medina vengono ammoniti dopo un confronto acceso, mentre Paredes riceve il cartellino giallo per un intervento in ritardo su Chukwuemeka.
L’occasione più importante per il pareggio arriva al 93′. Wimmer svetta sul secondo palo e colpisce di testa da posizione favorevole, ma il pallone termina lentamente sul fondo. È l’ultimo tentativo concreto dell’Austria.
Due minuti più tardi l’Argentina chiude definitivamente la partita. In contropiede Alvarez trova la risposta di Schlager; sulla ribattuta Messi arriva per primo sul pallone dopo un primo tentativo respinto dalla difesa e firma il definitivo 2-0. È il gol che sigilla la qualificazione e che gli consegna il record assoluto della competizione.
Il nuovo primato mondiale
La doppietta contro l’Austria assume una rilevanza che va oltre il risultato del girone. Con le due reti realizzate, Messi supera il record detenuto dal tedesco Miroslav Klose e diventa il miglior marcatore di sempre nella storia dei Mondiali.
Il traguardo rappresenta un ulteriore capitolo di una carriera già caratterizzata da numerosi primati individuali e collettivi. Dopo il titolo conquistato in Qatar nel 2022, il fuoriclasse argentino continua ad aggiornare statistiche che sembravano difficilmente raggiungibili.
Per l’Argentina il dato più importante resta comunque la qualificazione anticipata. Con sei punti nelle prime due giornate, l’Albiceleste è certa di proseguire il proprio percorso nella fase a eliminazione diretta e potrà affrontare con maggiore serenità l’ultima gara del girone contro la Giordania.
La situazione del Gruppo J
Il successo contro l’Austria consolida il primato argentino nel Gruppo J. Dopo il 3-0 all’Algeria nella gara inaugurale, la squadra di Scaloni sale a quota sei punti e mantiene la porta inviolata.
L’Austria resta ferma a tre punti grazie alla vittoria ottenuta contro la Giordania nella prima giornata. Algeria e Giordania, ancora senza punti, si giocano gran parte delle possibilità di qualificazione nello scontro diretto in programma nel prossimo turno.
La classifica lascia all’Argentina un vantaggio significativo in vista dell’ultima giornata. Anche in caso di arrivo a pari punti, la differenza reti accumulata nelle prime due partite rafforza la posizione della selezione sudamericana.
Gruppo J
| Squadra | Punti | Gol fatti | Gol subiti |
|---|---|---|---|
| Argentina | 6 | 5 | 0 |
| Austria | 3 | 3 | 3 |
| Giordania | 0 | 1 | 3 |
| Algeria | 0 | 0 | 3 |
Le prossime partite
| Data | Incontro | Sede | Orario |
|---|---|---|---|
| 22 giugno | Algeria-Giordania | Los Angeles | 03:00 |
| 27 giugno | Argentina-Giordania | Dallas | 22:00 |
| 27 giugno | Algeria-Austria | Seattle | 04:00 |
L’Argentina guarda ora alla fase a eliminazione diretta con la consapevolezza di avere ritrovato il proprio leader nel momento decisivo. Messi lascia il campo con due gol, un record mondiale e una qualificazione già in tasca. Per l’Albiceleste il torneo continua; per il suo capitano, la storia continua ad aggiornarsi partita dopo partita.
