Prima estate con Rachele per Federica Pellegrini tra famiglia, maternità e nuove responsabilità

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Federica Pellegrini

L’inizio dell’estate coincide per Federica Pellegrini con una nuova fase della vita privata. L’ex nuotatrice, 37 anni, sta vivendo i primi mesi da madre di due bambine: Matilde, nata nel 2024, e Rachele, arrivata poco più di due mesi fa. Attraverso i social ha condiviso alcune immagini di una giornata trascorsa al mare con le figlie, offrendo uno spaccato della quotidianità familiare. In un’intervista rilasciata a Novella 2000, Pellegrini ha raccontato le difficoltà e le soddisfazioni legate all’arrivo della secondogenita, soffermandosi sui cambiamenti organizzativi e sul contributo del marito Matteo Giunta nella gestione della famiglia.

Un cambiamento nella routine

Per l’ex campionessa olimpica si tratta del primo periodo estivo da madre di due figlie. Nelle fotografie pubblicate sui social compaiono momenti di relax in spiaggia insieme alle bambine, ma dietro gli scatti emerge una quotidianità caratterizzata da ritmi intensi e da una continua necessità di organizzazione.

La stessa Pellegrini descrive il passaggio da uno a due figli come una trasformazione profonda. “Passare da uno a due figli è un salto quantico. Le ore di sonno sono praticamente azzerate e le giornate volano in un vortice di poppate, cambi e incastri millimetrici”, racconta. Una definizione che restituisce l’immagine di un equilibrio familiare da costruire giorno dopo giorno, soprattutto nei primi mesi di vita della neonata.

L’arrivo di un secondo figlio rappresenta spesso uno dei momenti più delicati nella vita familiare. Le esigenze del neonato si sommano infatti a quelle del primogenito, richiedendo una redistribuzione delle responsabilità e una revisione delle abitudini consolidate. Un processo che Pellegrini descrive senza nascondere la fatica, ma che inserisce all’interno di una prospettiva positiva.

“Diventare mamma bis ti toglie ulteriori energie, ma raddoppia anche la capacità di amare”, afferma. Una riflessione che evidenzia come l’esperienza della maternità venga vissuta dall’ex atleta non soltanto come un impegno crescente, ma anche come un ampliamento della dimensione affettiva.

La gestione condivisa in famiglia

Tra gli aspetti sui quali Pellegrini insiste maggiormente vi è il ruolo svolto dal marito Matteo Giunta. I due, sposati dal 2022 dopo una lunga relazione nata nell’ambiente del nuoto, condividono la gestione quotidiana delle figlie secondo una divisione dei compiti che l’ex atleta considera fondamentale.

“Esattamente come quando lavoravamo in piscina. Si fa quello che c’è da fare”, spiega. Quando lei è impegnata con l’allattamento o con la neonata, Giunta si occupa completamente della primogenita Matilde e delle attività domestiche.

Nel racconto emerge un modello familiare basato sulla corresponsabilità genitoriale. Pellegrini sottolinea infatti come la partecipazione del marito non venga percepita come un supporto occasionale, ma come parte integrante del ruolo paterno.

“Avere un partner che condivide totalmente il carico della quotidianità senza considerarlo un ‘aiuto alla mamma’, ma un dovere naturale di un padre, fa tutta la differenza del mondo”, osserva.

Le sue parole si inseriscono in un dibattito più ampio che negli ultimi anni ha interessato il tema della distribuzione dei compiti all’interno delle famiglie. La crescente attenzione verso una partecipazione più equilibrata dei genitori alla cura dei figli rappresenta infatti una delle principali trasformazioni sociali registrate nelle nuove generazioni.

Il sostegno della madre Cinzia

Accanto alla coppia continua a svolgere un ruolo importante anche Cinzia Pellegrini, madre dell’ex nuotatrice e nonna delle due bambine. Nelle immagini condivise sui social appare presente durante la giornata al mare, confermando una vicinanza familiare che l’ex campionessa non ha mai nascosto.

Il contributo dei nonni rappresenta un elemento significativo per molte famiglie italiane, soprattutto nei primi mesi dopo una nascita. Nel caso di Pellegrini, la presenza della madre contribuisce ad alleggerire una quotidianità resa più complessa dall’arrivo della seconda figlia e dalla necessità di conciliare impegni familiari e attività professionali.

Dopo il ritiro dall’attività agonistica, avvenuto nel 2021, Pellegrini ha progressivamente costruito una nuova dimensione pubblica tra televisione, collaborazioni istituzionali e partecipazione a eventi sportivi. Parallelamente, la famiglia è diventata sempre più centrale nella sua vita privata e nella comunicazione condivisa attraverso i social network.

Una fase destinata a evolvere

Pur riconoscendo le difficoltà del momento, Pellegrini osserva questa fase con uno sguardo proiettato al futuro. Le giornate appaiono scandite da esigenze continue e da spazi personali sempre più ridotti, ma l’ex atleta considera questa situazione come una tappa naturale della crescita delle figlie.

“Il tempo vuoto è un lusso”, ammette, sintetizzando una condizione comune a molti genitori nei primi anni di vita dei figli. Allo stesso tempo, però, mostra consapevolezza della natura temporanea di questo periodo.

“So che è una fase anche questa, le ragazze cresceranno e diventeranno indipendenti, magari fra qualche anno avrò nostalgia di questi momenti”, conclude.

Una riflessione che restituisce il senso di una maternità vissuta tra fatica quotidiana e soddisfazione personale. Nel racconto dell’ex campionessa convivono infatti gli aspetti più concreti dell’organizzazione familiare e una dimensione emotiva che accompagna la crescita delle figlie. Per Pellegrini, oggi lontana dalle competizioni che hanno segnato la sua carriera, la sfida più impegnativa sembra svolgersi lontano dalle corsie della piscina, all’interno della vita domestica costruita insieme a Matteo Giunta, Matilde e alla piccola Rachele.