Totti-Blasi, divorzio concluso ma guerra legale continua. Ridotto l’assegno per i figli
Francesco Totti e Illary Blasi
Il Tribunale civile di Roma ha reso definitiva la sentenza di divorzio tra Francesco Totti e Ilary Blasi. Dal 6 luglio l’ex capitano della Roma e la conduttrice televisiva sono ufficialmente divorziati. Il giudice ha ridotto l’assegno di mantenimento per i figli da 12.500 a 10.900 euro mensili.
Riduzione motivata dall’autonomia dei maggiori
La decisione accoglie parzialmente le istanze della difesa del 49enne. Alla base della riduzione di 1.600 euro al mese c’è il riconoscimento della crescente autonomia economica di Cristian, 20 anni, e Chanel, 19. Il primogenito lavora come manager della scuola calcio di famiglia a Ostia Antica. La figlia ha avviato un percorso professionale che include la partecipazione a Pechino Express. L’assegno per la minore Isabel, 10 anni, resta invariato.
Vent’anni di matrimonio chiusi dopo una battaglia legale
Le nozze furono celebrate il 19 giugno 2005 nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma. La separazione è esplosa nell’estate del 2022 e si è trasformata in un contenzioso lungo e pubblico, con scambi di accuse, contese su beni e passaggi ripetuti nelle aule di tribunale. Totti vive stabilmente la relazione con Noemi Bocchi.
Ilary Blasi, 45 anni, è legata all’imprenditore tedesco Bastian Muller, 39. In una recente intervista la conduttrice aveva dichiarato: “Firmate le carte, sono libera”. Secondo quanto riferito, nel 2027 dovrebbe sposare il compagno.
Prossimi passi giudiziari
La sentenza sul divorzio non chiude tutti i capitoli. Il 16 ottobre il Tribunale tornerà a occuparsi dell’ex coppia per decidere sull’eventuale addebito della separazione, con possibili riflessi economici. Restano aperte anche le questioni relative ai Rolex contesi e alla manutenzione della villa all’Eur.
