Matilde Gioli premiata a Venezia: “Bisogna aprire le porte ai giovani”

L’attrice ha ricevuto al Lido il Filming Italy Venice Award come miglior protagonista per “Strike – Figli di un’era sbagliata”, diretto da tre registi esordienti.

Matilde Gioli

Matilde Gioli

Matilde Gioli ha ricevuto al Lido di Venezia il Filming Italy Venice Award come miglior attrice protagonista per “Strike – Figli di un’era sbagliata”, film diretto dai giovani registi esordienti Gabriele Berti, Giovanni Nasta e Diego Tricarico. Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito dell’ottava edizione del premio ideato e diretto da Tiziana Rocca, appuntamento che da diversi anni accompagna la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

L’attrice ha sottolineato il legame costruito negli anni con la manifestazione. “Quest’anno sono qui per il Filming Italy Award, è un premio che mi fa sentire ormai a casa, perché non è il primo”, ha dichiarato ai giornalisti. Gioli ha ringraziato Tiziana Rocca, il suo team e i giornalisti presenti, definendo il festival un ambiente nel quale si sente parte di una famiglia.

Il Filming Italy Venice Award viene conferito a personalità del cinema, dell’audiovisivo e dell’intrattenimento che, attraverso il proprio percorso artistico, hanno contribuito alla crescita e alla diffusione della cultura audiovisiva nel mondo. La manifestazione si svolge al Lido nel periodo della Mostra e ha raggiunto quest’anno la sua ottava edizione.

Il riconoscimento per “Strike”

Il premio assegnato a Gioli riguarda “Strike – Figli di un’era sbagliata”, opera affidata alla regia di tre esordienti: Gabriele Berti, Giovanni Nasta e Diego Tricarico. La presenza di un cast e di una squadra artistica più giovani ha portato l’attrice a concentrare parte del suo intervento proprio sulle nuove leve del settore.

Gioli ha indicato come priorità la necessità di riconoscere il lavoro di chi sta iniziando a costruire una carriera nel cinema. “È fondamentale riconoscere il talento e anche la buona volontà dei giovani che stanno iniziando a lavorare nel mondo del cinema”, ha dichiarato.

Nel suo intervento l’attrice ha allargato il riferimento oltre gli interpreti, includendo le diverse professionalità che partecipano alla realizzazione di un film. Ha citato registi, sceneggiatori, direttori della fotografia e attori, ma anche fonici, macchinisti e le altre maestranze che lavorano dietro le quinte.

La richiesta di spazio per le nuove generazioni

Per Gioli, il ricambio generazionale riguarda quindi l’intera filiera produttiva. “C’è una marea di ragazzi che, come regia, sceneggiatura, fotografia, attori, ma anche tutte le maestranze, giovani fonici, macchinisti, che hanno grande fame e grande voglia di fare bene questo lavoro”, ha spiegato.

L’attrice ha descritto una generazione interessata ad apprendere dal cinema già affermato e, allo stesso tempo, a introdurre elementi nuovi. “Hanno grande voglia di imparare dai più grandi e di portare anche una bella ventata di novità”, ha aggiunto.

Il riferimento ai giovani acquista un rilievo ulteriore nel caso del film per il quale Gioli è stata premiata, diretto proprio da tre registi alla loro prima esperienza. Il riconoscimento veneziano si inserisce così in un percorso che mette insieme un’attrice già affermata e una squadra di autori esordienti.

Il futuro del cinema italiano

Gioli ha legato il sostegno alle nuove professionalità alla possibilità di rinnovare il cinema italiano. “Non vedo l’ora che si aprano le porte per questi giovani, perché, secondo me, riporteranno veramente il cinema italiano in auge”, ha affermato.

La sua posizione non riguarda soltanto gli attori, ma un sistema nel quale il lavoro cinematografico coinvolge competenze differenti. La regia, la sceneggiatura, la fotografia e le maestranze tecniche costituiscono, nel racconto dell’attrice, un bacino di nuove professionalità alle quali offrire occasioni di ingresso e crescita.

Il Filming Italy Venice Award mantiene intanto il proprio legame con la Mostra del Cinema di Venezia. Nato per riconoscere percorsi e talenti dell’audiovisivo e dell’intrattenimento, il premio è arrivato all’ottava edizione sotto la direzione di Tiziana Rocca, confermandosi tra gli appuntamenti collaterali dedicati alle personalità del settore presenti al Lido.