Ai, Nvidia accelera ancora: 59,7 miliardi di utile netto nel trimestre
Nvidia ha chiuso il secondo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 con ricavi per 96,2 miliardi di dollari, più che raddoppiati rispetto ai 46,7 miliardi di un anno fa e in crescita del 18% sul trimestre precedente. Il dato supera le attese di Wall Street, ferme intorno ai 92 miliardi, e conferma la forza della domanda per i sistemi destinati all’intelligenza artificiale.
Il risultato riflette soprattutto la crescita delle infrastrutture necessarie per alimentare i modelli di AI. Il margine lordo si è attestato al 75%, mentre l’utile netto GAAP è salito a 59,7 miliardi di dollari, con un incremento del 126% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile per azione diluito è più che raddoppiato, raggiungendo 2,46 dollari.
Il business dei Data Center resta centrale
Il comparto Data Center ha prodotto 89 miliardi di dollari di ricavi, il 117% in più rispetto a un anno fa e il 18% in più rispetto al trimestre precedente. È il segmento che continua a sostenere la crescita del gruppo, grazie alla domanda di processori e infrastrutture utilizzati per l’elaborazione dei carichi di lavoro dell’intelligenza artificiale.
Anche il risultato su base adjusted conferma la dimensione della crescita: l’utile netto si è attestato a 54 miliardi di dollari e l’utile per azione a 2,22 dollari. I numeri arrivano mentre Nvidia continua a rafforzare la propria posizione nella fornitura di componenti e piattaforme per i grandi sistemi di calcolo destinati all’AI.
Huang: la domanda sta accelerando
Il fondatore e amministratore delegato Jensen Huang ha indicato nell’intelligenza artificiale il principale fattore della nuova fase di espansione del gruppo. “L’intelligenza artificiale ha raggiunto il suo punto di svolta”, ha affermato, aggiungendo che la domanda sta accelerando e che la costruzione delle infrastrutture per l’AI procede “a pieno ritmo”.
Nvidia ha inoltre comunicato che la nuova piattaforma Vera Rubin è entrata nella fase di piena produzione. Il riferimento segnala il passaggio a una nuova generazione di infrastrutture hardware, in un mercato nel quale i grandi operatori tecnologici stanno aumentando gli investimenti nella capacità di calcolo necessaria per addestrare e utilizzare sistemi di intelligenza artificiale sempre più complessi.
La società alza ancora le previsioni
Per il terzo trimestre fiscale Nvidia prevede ricavi intorno ai 108 miliardi di dollari, accompagnati da un margine lordo di circa il 74%. La previsione implica un ulteriore incremento rispetto ai 96,2 miliardi appena registrati.
La società ha però precisato che la guidance non comprende alcun ricavo derivante dalla vendita di capacità di calcolo per Data Center in Cina. Il mercato cinese resta quindi escluso dalle stime fornite per il prossimo trimestre, senza che Nvidia abbia attribuito a questa voce alcun contributo previsto ai ricavi.
Buyback e dividendi per 26 miliardi
La crescita dei risultati si accompagna a una consistente remunerazione degli azionisti. Nel trimestre Nvidia ha restituito circa 26 miliardi di dollari attraverso programmi di riacquisto di azioni proprie e dividendi.
Il gruppo dispone inoltre di circa 99 miliardi di dollari ancora disponibili nell’ambito del programma autorizzato di buyback. La liquidità destinata alla remunerazione degli azionisti si inserisce in un quadro finanziario sostenuto dalla forte espansione dei ricavi e degli utili.
La sequenza dei risultati e delle previsioni mostra così una società ancora sostenuta dalla domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale: 96,2 miliardi di ricavi nel trimestre appena concluso e una previsione di circa 108 miliardi per quello successivo. Il dato sulla Cina, escluso dalla guidance, rappresenta invece un elemento specifico da considerare nella lettura delle prossime stime.
