Covid, allarme Oms: in Ue “mezzo milione di morti entro febbraio”

Covid, allarme Oms: in Ue “mezzo milione di morti entro febbraio”
Bruce Aylward, Oms
4 novembre 2021

L’Europa potrebbe conoscere “un altro mezzo milione di morti” legate alla pandemia di Covid-19 entro il prossimo mese di febbraio. E’ l’allarme lanciato oggi dall’Organizzazione mondiale della Sanità, secondo cui il ritmo di trasmissione del coronavirus in Europa è “molto preoccupante”. “Siamo ancora una volta nell’epicentro” della pandemia, ha lamentato il direttore dell’Oms per l’Europa Hans Kluge durante una conferenza stampa. “L’attuale tasso di trasmissione nei 53 paesi della regione europea è di grande preoccupazione (…) se rimaniamo su questa traiettoria, da oggi potremmo vedere un altro mezzo milione di morti per Covid-19 nella regione entro febbraio, ha precisato.

Ema: verso terza dose vaccino per tutta la popolazione

Intanto, la maggior parte dei Paesi membri dell’Ue ha già avviato la somministrazione della terza dose del vaccino anti-Covid per le persone maggiormente a rischio, ma il prossimo passo potrebbe essere l’utilizzo del booster per l’intera popolazione: lo ha dichiarato il responsabile degli studi clinici dell’Agenzia Euroepa del Farmaco (Ema), Fergus Sweeney. Nella conferenza stampa quotidiana Sweeney ha definito “preoccupante” la situazione europea, “sull’orlo di una quarta ondata” dei contagi.

L’agenzia del farmaco britannica approva pillola antivirale Molnupiravir

L’agenzia del farmaco britannica (Mhra) ha approvato oggi il Molnupiravir, il farmaco sperimentale del colosso farmaceutico statunitense Merck, segnando la prima autorizzazione da parte di un ente sanitario pubblico per un trattamento antivirale orale per il Covid-19 negli adulti. La pillola potrà essere prescritta a chiunque sia risultato positivo al Covid e soffra anche per almeno un fattore di rischio legato a un possibile contagio grave come cardiopatia, obesità, diabete o età superiore ai 60 anni.

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Gli esperti affermano che se ampiamente autorizzato, il medicinale potrebbe avere un enorme potenziale per aiutare a combattere la pandemia di coronavirus: le pillole sono più facili da prendere, produrre e conservare, il che le rende particolarmente utili nei Paesi a reddito medio-basso con infrastrutture più deboli e forniture di vaccini limitate. “Continueremo a muoverci con rigore e urgenza per portare Molnupiravir ai pazienti di tutto il mondo il più rapidamente possibile”, ha affermato il presidente di Merck, Robert M. Davis in una nota.

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