Assassinio Attanasio, polizia arresta in Congo presunti colpevoli

Assassinio Attanasio, polizia arresta in Congo presunti colpevoli
Vittorio Iacovacci e Luca Attanasio
19 gennaio 2022

La polizia della Repubblica Democratica del Congo (RDC) ha annunciato di aver arrestato nell’est del Paese i presunti autori dell’attentato in cui è stato ucciso l’ambasciatore italiano Luca Attanasio il 22 febbraio 2021. Nell’imboscata, probabilmente mirata a sequestrare il diplomatico italiano, persero la vita anche il carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista Mustapha Milambo. Il capo del commando sarebbe ancora ricercato. “Ci hanno riferito che quando hanno rapito l’ambasciatore a sparare è stato Aspirant, e gli altri erano dispiaciuti perché dal riscatto avrebbero potuto ottenere un milione di dollari, ma con la morte dell’ambasciatore li avevano persi” ha raccontato il generale Abba Van. L’agguato è avvenuto a nord di Goma nel parco del Virunga, nella provincia del Nord-Kivu.

L’ambasciata italiana in Congo si è subito attivata con le autorità competenti e – secondo quanto si apprende – è in attesa di informazioni ufficiali, dopo la notizia dell’arresto dei presunti responsabili dell’assassinio dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio. La Farnesina continua a vigilare affinché i responsabili di questo crimine efferato siano presto assicurati alla giustizia. Intanto, gli inquirenti della procura di Roma stanno cercando di “acquisire elementi che permettano la verifica e una attenta valutazione delle novità investigative che provengono dal Congo” nell`ambito degli accertamenti avviati in merito all`omicidio dell`ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere che era di scorta, Vittorio Iacovacci.

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Secondo quanto si è appreso a piazzale Clodio i pubblici ministeri entro le prossime ore inoltreranno la richiesta ufficiale dei verbali delle dichiarazioni fatte dalle persone arrestate per esaminarli e riscontrare l`eventuale responsabilità oggettiva sul delitto. I magistrati- si ricorda – hanno avviato da tempo due rogatorie internazionali in Congo e i pm stanno lavorando per accelerare la missione dei carabinieri del Ros sul posto. Lo scopo è provare ad interrogare direttamente gli arrestati e affiancare gli investigatori locali in tutte quelle che saranno le verifiche ed i riscontri da compiere.

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