Il Palermo affonda al Ceravolo: tre gol in quarantuno minuti per un Catanzaro di un’altra categoria
I giallorossi di Aquilani dominano la semifinale d’andata dei playoff di Serie B, con Iemmello protagonista assoluto: per i rosanero di Inzaghi ora serve un miracolo al ritorno.
(foto palermofc.com)
Il “Nicola Ceravolo” è esaurito in ogni ordine di posti quando Ermanno Feliciani di Teramo fischia il calcio d’inizio. La cornice è da grande occasione, e il Catanzaro non delude la piazza. Passano cinquantasei secondi e Iemmello insacca già di testa un cross dalla destra di Cassandro: il vantaggio giallorosso arriva prima che il Palermo possa orientarsi. I rosanero, in campo dopo nove giorni dall’ultimo impegno – la sconfitta per 2-0 a Venezia – sembrano accusare un avvio di gara rallentato, quasi disorientato.
La squadra di Aquilani ne approfitta con continuità. Al dodicesimo Augello riesce finalmente a portare un pallone sul fondo per i siciliani, ma Pigliacelli controlla senza difficoltà. Il Palermo non trova mai la misura, mentre il Catanzaro cresce di intensità. Al quindicesimo arriva il raddoppio: schema da corner battuto da Pontisso, Iemmello incorna ancora e porta il punteggio sul 2-0. La rete viene inizialmente annullata per fuorigioco, ma il Var ribalta la decisione e la convalida.
Il tris prima dell’intervallo
Il Catanzaro non arretra di un metro. Al diciannovesimo Pittarello, servito da Cassandro, spreca una potenziale terza rete calciando alto. Il Palermo appare sotto shock: al ventitreesimo Pontisso salta tre avversari e tira da posizione defilata, trovando però la porta larga. Al trentaduesimo Ranocchia diventa il primo ammonito del match per un fallo su Petriccione. La partita scorre in un senso solo.
Al quarantunesimo cala il sipario sul primo tempo: Iemmello serve Liberali che controlla in area, salta con un tocco due difensori rosanero e deposita con il sinistro nell’angolino alla destra di Joronen. È il 3-0, e il Ceravolo esplode. Al quarantacinquesimo sono cinque i minuti di recupero, che non producono variazioni. All’intervallo il risultato è già un verdetto provvisorio durissimo per Inzaghi.
Ripresa senza ribaltoni
Il Palermo rientra in campo con piglio diverso – dentro Gyasi per Pierozzi – e si proietta in avanti con più coraggio. Al quarantasettesimo Augello crossa in area, ma Pigliacelli controlla. Al cinquantaduesimo si fa male Le Douaron, costretto a lasciare il campo per Johnsen. Inzaghi tenta di scuotere la squadra con i doppi cambi al sessantunesimo – dentro Blin e Rui Modesto per i due ammoniti Ranocchia e Augello – ma il Catanzaro gestisce il vantaggio con disciplina tattica e senza concedere spazi.
Al settantunesimo Pigliacelli devia in corner un cross di Johnsen; la battuta di Blin dalla bandierina è troppo debole per creare pericoli. La partita scivola verso la fine senza scossoni. All’ottantacinquesimo Rui Modesto costringe con un tunnel l’intervento di Frosinini, che colpisce la traversa nel tentativo di portare il Catanzaro sul 4-0. Un episodio che sintetizza l’inerzia dell’incontro: il Palermo ha tenuto botta nella ripresa, ma senza mai impensierire seriamente Pigliacelli.
Ora il ritorno al “Barbera”
Nell’altra semifinale, Juve Stabia e Monza si sono divisi la posta a Castellammare di Stabia con un 2-2: reti di Mosti e Okoro per i campani, di Carboni e Delli Carri per i brianzoli.
Il Palermo dovrà ribaltare un 3-0 nella gara di ritorno al “Renzo Barbera”. La regola del doppio confronto prevede che i rosanero, chiusi al quarto posto in campionato, passerebbero il turno anche in caso di parità aggregata – ma da meno tre, l’impresa appare ai limiti dell’impossibile. Per il Catanzaro, alla sua prima semifinale playoff della stagione dopo il 3-0 rifilato all’Avellino nel turno preliminare, la finale è a un passo.
Il tabellino
CATANZARO (3-4-2-1)
| Ruolo | Giocatore |
|---|---|
| Portiere | Pigliacelli |
| Difensori | Brighenti, Antonini, Cassandro |
| Centrocampisti | Favasuli, Petriccione Pontisso (76′ Pompetti) Alesi (85′ Di Francesco) |
| Trequartisti | Liberali (76′ Frosinini), Pittarello |
| Attaccante | Iemmello (85′ Rispoli) |
| A disposizione | Marietta, Bashi, Jack, Nuamah, Verrengia, Oudin, D’Alessandro, Buglio |
| Allenatore | Aquilani |
PALERMO (3-4-2-1)
| Ruolo | Giocatore |
|---|---|
| Portiere | Joronen |
| Difensori | Peda, Magnani, Ceccaroni |
| Centrocampisti | Pierozzi (46′ Gyasi), Segre (88′ Giovane) Ranocchia (60′ Blin), Augello (61′ Rui Modesto) |
| Trequartisti | Palumbo, Le Douaron (52′ Johnsen) |
| Attaccante | Pohjanpalo |
| A disposizione | Gomis, Di Bartolo, Gomes, Bani, Vasic, Corona, Veroli |
| Allenatore | Inzaghi |
- Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo
- Note: ammoniti Ranocchia, Pierozzi, Augello, Frosinini
