Il Foro Italico incorona Jannik Sinner cinquant’anni dopo il trionfo storico di Adriano Panatta
Il numero uno del tennis mondiale supera il norvegese Casper Ruud sul Centrale di Roma, conquistando gli Internazionali d’Italia e completando il prestigioso Career Golden Masters.
La terra battuta del Foro Italico restituisce un vincitore italiano a distanza di mezzo secolo. Jannik Sinner, attuale numero uno del ranking Atp, si è imposto nella finale degli Internazionali BNL d’Italia superando il norvegese Casper Ruud con il punteggio di 6-4, 6-3.
L’incontro, disputato davanti a un Centrale esaurito, ha confermato la straordinaria maturità agonistica dell’altoatesino, capace di gestire con autorità la pressione delle grandi occasioni.
Sinner ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro del torneo romano a cinquant’anni esatti dall’ultimo trionfo nazionale nel singolare maschile, siglato da Adriano Panatta nel 1976. Con questa affermazione la prima in assoluto nella capitale per il ventiduenne azzurro, si compie un percorso che proietta il tennis italiano in una dimensione di assoluto dominio globale, certificando un momento di grazia straordinario.
La gestione del match
La sfida sul Centrale non è stata priva di insidie, specialmente nelle battute iniziali. Sinner ha affrontato un avvio complesso, subendo un break immediato nei primi game e palesando la necessità di una necessaria fase di rodaggio per registrare i colpi da fondo campo.
La reazione del numero uno del mondo, tuttavia, non si è fatta attendere. Con una progressione geometrica e una ritrovata profondità, l’azzurro ha ricucito lo svantaggio, destabilizzando le certezze tattiche del tennista norvegese.
Il momento di svolta del primo parziale si è consumato nel nono game, quando Sinner ha piazzato il break decisivo, preludio alla chiusura del set per 6-4 in cinquanta minuti di gioco. Nel secondo parziale la superiorità tecnica e atletica dell’italiano si è trasformata in un dominio evidente, caratterizzato da una straordinaria solidità nei turni di battuta e da accelerazioni definitive.
Un traguardo per la storia
Oltre al valore simbolico della vittoria davanti al pubblico di casa, il successo romano garantisce a Sinner un ulteriore e prestigioso traguardo statistico: il raggiungimento del Career Golden Masters. Vincendo sul rosso del Foro Italico, l’altoatesino completa ufficialmente il proprio palmarès nei tornei di categoria Atp Masters 1000, un club esclusivo che ne certifica la versatilità su ogni superficie e la costanza nei grandi appuntamenti del circuito internazionale.
Al termine dell’incontro, Sinner ha analizzato la prestazione con la consueta lucidità analitica, sottolineando le difficoltà superate: “Vado giorno dopo giorno, è stato un torneo fenomenale perché ci sono state tante cose positive. Ho fatto solo due giorni di allenamento, una semifinale molto tosta e oggi c’era tanta tensione. Nei punti importanti sono stato aggressivo e ci sono riuscito, sono contento del risultato”.
Il legame tra le generazioni
L’eco dell’impresa ha immediatamente riallacciato i fili della memoria sportiva nazionale, unendo il presente all’epopea del 1976. Adriano Panatta, l’ultimo azzurro a trionfare a Roma prima di Sinner, ha celebrato il successo con parole di profonda stima e investitura ufficiale: “Vedere Jannik vincere al Centrale del Foro Italico ha qualcosa di speciale. Ci siamo parlati, gli ho detto che lo aspetto al Roland Garros perché voglio premiarlo anche lì”.
L’ex campione romano ha voluto sottolineare non solo le doti tecniche, ma anche le qualità umane dell’attuale leader mondiale, ravvisando in lui il perfetto ambasciatore della disciplina. “Meglio di così non poteva andare, ha vinto un numero uno del mondo, un giocatore straordinario e un ragazzo straordinario”, ha aggiunto Panatta, ricordando come le sue storiche vittorie degli anni Settanta abbiano sdoganato il tennis in Italia, rendendolo popolare.
Il tributo della politica
Il trionfo capitolino ha intercettato l’entusiasmo delle massime cariche istituzionali e degli avversari. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha celebrato l’atleta su X con un sintetico “Leggendario!”, accompagnato da un’immagine del tennista con il trofeo. Nello spogliatoio azzurro si festeggia inoltre una storica doppietta, data la contemporanea affermazione italiana nel torneo di doppio.
“È incredibile, anche il doppio ha vinto e non c’era riuscito nessuno. E io ce l’ho fatta 50 anni dopo Panatta, è incredibile per il tennis italiano” ha commentato Sinner, dedicando un pensiero al pubblico del Centrale, definito “un’arma in più” anche nei passaggi a vuoto del match. Ora il programma del campione prevede una necessaria sosta strategica: alcuni giorni di riposo in famiglia per ricaricare le energie mentali e fisiche in vista dell’imminente e attesissimo appuntamento parigino dello Slam.
L’omaggio dello sconfitto
Dall’altra parte della rete, Casper Ruud ha accettato il verdetto del campo con sportività e rigore analitico. Il tennista scandinavo ha riconosciuto la superiorità del rivale e la bontà del progetto tecnico che sta spingendo l’intero movimento italiano ai vertici della disciplina.
“L’Italia del tennis sta facendo un lavoro fantastico, non solo per i risultati di Jannik ma per tutto quello che stanno ottenendo”, ha dichiarato Ruud, ringraziando la platea romana per il calore ricevuto nonostante le rivalità sportive. Il norvegese ha infine voluto tributare il giusto merito alla prestazione del numero uno: “La sola cosa da fare è dire bravo a Jannik per il suo primo successo a Roma. Ha fatto la storia per lui, per il suo Paese e per tutto. Come sempre il suo livello è altissimo, è un onore vederlo in campo”.
L’albo d’oro degli Internazionali di tennis di Roma
| Anno | Vincitore | Anno | Vincitore | Anno | Vincitore | Anno | Vincitore | Anno | Vincitore |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1930 | Bill Tilden | 1950 | Jaroslav Drobný | 1970 | Ilie Nastase | 1990 | Thomas Muster | 2010 | Rafael Nadal |
| 1931 | Pat Hughes | 1951 | Jaroslav Drobný | 1971 | Rod Laver | 1991 | Emilio Sánchez | 2011 | Novak Djokovic |
| 1932 | André Merlin | 1952 | Frank Sedgman | 1972 | Manuel Orantes | 1992 | Emilio Sánchez | 2012 | Rafael Nadal |
| 1933 | Emanuele Sertorio | 1953 | Jaroslav Drobný | 1973 | Ilie Nastase | 1993 | Jim Courier | 2013 | Rafael Nadal |
| 1934 | Giovanni Palmieri | 1954 | Tony Trabert | 1974 | Björn Borg | 1994 | Michael Chang | 2014 | Novak Djokovic |
| 1935 | Wilmer Hines | 1955 | Fausto Gardini | 1975 | Adriano Panatta | 1995 | Thomas Muster | 2015 | Novak Djokovic |
| 1956 | Lew Hoad | 1956 | Lew Hoad | 1976 | Adriano Panatta | 1996 | Thomas Muster | 2016 | Andy Murray |
| 1957 | Nicola Pietrangeli | 1957 | Nicola Pietrangeli | 1977 | Eddie Dibbs | 1997 | Alex Corretja | 2017 | Alexander Zverev |
| 1958 | Alex Olmedo | 1958 | Alex Olmedo | 1978 | Björn Borg | 1998 | Marcelo Ríos | 2018 | Rafael Nadal |
| 1959 | Neale Fraser | 1959 | Neale Fraser | 1979 | Vitas Gerulaitis | 1999 | Andre Agassi | 2019 | Rafael Nadal |
| 1960 | Luis Ayala | 1960 | Luis Ayala | 1980 | Vitas Gerulaitis | 2000 | Magnus Norman | 2020 | Novak Djokovic |
| 1961 | Nicola Pietrangeli | 1961 | Nicola Pietrangeli | 1981 | José Luis Clerc | 2001 | Juan Carlos Ferrero | 2021 | Rafael Nadal |
| 1962 | Rod Laver | 1962 | Rod Laver | 1982 | José Higueras | 2002 | Andre Agassi | 2022 | Novak Djokovic |
| 1963 | Martin Mulligan | 1963 | Martin Mulligan | 1983 | Yannick Noah | 2003 | Félix Mantilla | 2023 | Daniil Medvedev |
| 1964 | Fred Stolle | 1964 | Fred Stolle | 1984 | Andrés Gómez | 2004 | Carlos Moyá | 2024 | Alexander Zverev |
| 1965 | Martin Mulligan | 1965 | Martin Mulligan | 1985 | Yannick Noah | 2005 | Rafael Nadal | 2025 | Carlos Alcaraz |
| 1966 | Tony Roche | 1966 | Tony Roche | 1986 | Ivan Lendl | 2006 | Rafael Nadal | 2026 | Jannik Sinner |
| 1967 | Martin Mulligan | 1967 | Martin Mulligan | 1987 | Mats Wilander | 2007 | Rafael Nadal | ||
| 1968 | Manuel Santana | 1968 | Manuel Santana | 1988 | Ivan Lendl | 2008 | Novak Djokovic | ||
| 1969 | Ken Rosewall | 1969 | Ken Rosewall | 1989 | Alberto Mancini | 2009 | Rafael Nadal |
| Giocatore | Titoli | Giocatore | Titoli | Giocatore | Titoli | Giocatore | Titoli | Giocatore | Titoli |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rafael Nadal | 10 | Novak Djokovic | 6 | Alexander Zverev | 4 | Jaroslav Drobný | 3 | Martin Mulligan | 3 |
| Thomas Muster | 3 | Nicola Pietrangeli | 2 | Ilie Nastase | 2 | Adriano Panatta | 2 | Vitas Gerulaitis | 2 |
| Yannick Noah | 2 | Ivan Lendl | 2 | Emilio Sánchez | 2 | Andre Agassi | 2 |
